Ormai è da un mese che sul mio iPhone 3G è installato il nuovo sistema operativo mobile iOS 4.0 e volevo condividere con voi la mia esperienza d'uso. Dato che il mio telefono è costantemente appiccicato alla mia mano, credo di poter essere considerato un "power user" e di poter parlare con cognizione di causa dell'argomento.

Non so quanti di voi abbiano ancora l'ormai stagionato iPhone 3G, dato che molti di voi saranno passati al più recente e performante iPhone 3Gs, ma concorderete con me che è come se sul retro del telefono, tra le scritte in piccolo, sotto la capacità (16GB) di memoria, ci fosse stato anche scritto "da consumarsi preferibilmente entro il 21 giugno 2010".

Già, il seppur ancora valido terminale, nulla da dire sulla resistenza dei materiali, sull'affidabilità dell'hardware e soprattutto sulle funzionalità, che da quel lontano 11 luglio 2008 sono andate sempre aumentando, risente della sua età e del processore, nato per compiti più leggeri rispetto a quelli che è chiamato a fare ora.

È un po' come se avessimo acquistato un computer con sistema operativo Windows XP e volessimo ora farlo funzionare con Windows 7, o per restare nei dintorni di Cupertino, un iMac con Panther sul quale volessimo far girare Leopard.

L'iPhone 3G, al lancio, montava infatti la release 2.0 del firmware di quello che all'epoca ancora si chiamava iPhone OS. L'esperienza d'uso era incredibile, soprattutto per uno come me che fino al giorno precedente utilizzava un Nokia N73: animazioni fluide, apertura rapida delle applicazioni, risposta immediata al tocco.

Ora, dopo due anni, siamo passati ad iOS 4.0 e il telefono ha detto stop. Basta. Aveva ragione Steve Jobs quando è stato deciso che sul vecchio iPhone 3G alcune delle funzionalità del nuovo firmware non sarebbero state disponibili.

Nonostante per alcuni aspetti sia innegabile che ci sia stato un miglioramento, ad esempio per quanto riguarda le animazioni in apertura e chiusura di un'applicazione che con il firmware 3.0 e seguenti erano quasi completamente scomparse, iOS 4.0 ha ucciso l'esperienza d'uso di un tempo. Aprire l'applicazione iPod lascia all'utente il tempo di andare a prendersi un caffè, mentre la fluidità dello scrolling e del ridimensionamento di una pagina web, soprattutto se un po' pesante, fanno ricordare esperienze di altri tempi con altri dispositivi.

Un plauso invece per quanto riguarda la localizzazione GPS, molto più veloce e precisa rispetto al passato, mentre sul web si legge di persone che hanno difficoltà ad utilizzare i dispositivi bluetooth, dato che sembra che l'affidabilità del collegamento alla periferica sia peggiorata drasticamente.

iOS 4 è inoltre troppo esoso in termini di memoria e capita abbastanza spesso di dover riavviare il telefono per poter far funzionare un'applicazione, succede soprattutto con i  giochi, che altrimenti si chiuderebbe da sola in avvio.

Per curiosità sono andato contro i Sacri Insegnamenti della Chiesa di Cupertino e ho, per la prima volta, fatto il jailbreak al telefono. Ho così potuto testare il multitasking e l'uso degli sfondi sul mio telefono e devo dire che sembrava funzionare tutto correttamente, senonché il problema sopra descritto di carenza di memoria era ancora più grave, così sono tornato all'ovile e ho ripristinato il firmware originale.

Prima di chiudere, vi lascio con un suggerimento. Se avete notato degli eccessivi rallentamenti dopo l'aggiornamento ad iOS 4.0, provate con un ripristino impostando il telefono come nuovo dispositivo, quindi senza recuperare i dati dal backup. È sicuramente noioso perdere tutte le proprie personalizzazioni, dover reinstallare le proprie applicazioni e i propri dati (salvataggi di partite, dati delle applicazioni), ma noterete che il telefono è molto più agile e scattante.

Infine, vi regalo una divertente videoparodia del funzionamento di iOS su iPhone 3G. Vi riconoscete in questi problemi? Io sì!