Problema o non problema, questa storia dell'antenna dell'iPhone 4 (oltre ad averci abbondantemente annoiato) non pare ancora giungere a termine. E se voi vi siete stancati di leggere ogni giorno notizie, pareri e consigli su questo argomento, immaginate noi che li scriviamo.

Comunque pare che Cupertino abbia deciso di prendere in pugno la situazione e, con una mossa inaspettata, ha indetto una conferenza stampa per le 10.00 di domani (ore 19.00 in Italia). Anche se l'oggetto del comunicato sarà al 100% quello, non si immagina quale possa essere il contenuto. Fino ad ora le uniche comunicazioni ufficiali sono state che c'era un errore nel calcolo delle "tacchette" del segnale e che chiunque non fosse soddisfatto poteva restituire il suo iPhone 4 entro 30gg dall'acquisto. Ieri sera è arrivato iOS 4.1 in beta per gli sviluppatori e tutti confermano che il problema è comunque rimasto.

Quale paracadute Apple si è pazientemente costruita mentre subiva in silenzio ed impassibile i duri colpi dei media mondiali?

Un possibile indizio arriva da alcune voci non confermate, facenti capo al noto sito "smontatutto" ifixit, le quali affermano che gli iPhone 4 prodotti dalla 27° settimana in poi, non hanno il noto problema conosciuto come deathgrip. Sembra infatti che da quella data in poi, siano stati usati in alcuni punti critici dei materiali non conduttivi, che riducono drasticamente l'influenza negativa sulla ricezione dovuta al contatto con il corpo umano. Se ciò fosse confermato, sarebbe plausibile immagine questo scenario:

  • Apple non scopre le carte, ma inizia a consegnare iPhone senza il problema
  • si prepara le scorte adatte alla sostituzione
  • lancia un programma di sostituzione gratuita riuscendo anche a "ricondizionare" i vecchi modelli con i nuovi

Possibile? Beh, come dicono i saggi: tutto è possibile. Non riesco a farmi un'idea precisa sull'argomento perché se da un lato penso:

Apple, a torto o a ragione, oggi ha uno strano alone negativo che attanaglia la sua brillante aura. Perciò anche se questo fosse un "non problema", potrebbe essere realmente una buona idea rispondere con un'azione forte, decisa e da grande azienda, al fine di riappropriarsi delle simpatie del pubblico. Che poi sono quelle che, in larga parte, contribuiscono alla sua immagine positiva ed alle floride finanze.

dall'altro poi mi ribatto:

Sì, d'accordo, forse se premi forte con la mano in quel dato punto in un'area in cui la copertura non è buona potresti perdere qualche tacca. È la fine del mondo? Non proprio. Abbiamo visto che non è così problematico nella vita reale e che è cosa già vista su altri terminali. Ma è giusto su un prodotto da 600/700€ avere anche il minimo "problema"? A parte questo, forte dei suoi numeri di vendita, l'azienda di Cupertino potrebbe stupirci e andare via per la sua strada al grido di chi mi ama mi segua 🙂

In tutti e due i casi sarebbe una scelta coraggiosa. L'unica cosa che mi sembra assurda, inipotizzabile e ridicola è quella proposta da Gizmodo e da altri autorevoli signori, ovvero che Apple regali i bumper a tutti. Sarebbe come dire: riconosco il problema, ma per risparmiare lo risolvo con questa pezza a colori. La scelta peggiore che riesco ad immaginare. Meglio veramente fare finta che il problema non esiste e non invece accettarlo, ma risolverlo così.

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