Come si può facilmente intuire, l'obiettivo è l'occhio attraverso il quale in fotografia si traguarda il mondo. Esso rappresenta uno degli elementi di principale importanza nel sistema fotografico ed è dunque fondamentale conoscerlo e sceglierlo con attenzione. Questo discorso vale prevalentemente per le macchine che permettono di cambiare obiettivo, come le DSLR (reflex digitali) e le recenti CSC (compatte a sistema). Ma saper valutare le sue caratteristiche primarie può aiutare anche nella scelta di una semplice compatta.

Verifica di compatibilità
La prima cosa che bisogna considerare quando ci si accinge ad acquistare un nuovo obiettivo (chiamato anche semplicemente "vetro") è se sia compatibile con il nostro corpo macchina. Di norma si pensa che acquistandone uno della stessa marca si va sul sicuro, ma non è sempre così. E soprattutto in questo modo ci si preclude la possibilità di guardare anche nei cataloghi di altri produttori generalisti, che spesso realizzano ottimi prodotti a prezzi concorrenziali. Vediamo quali sono i tre elementi da verificare.

Tipologia dell'innesto
Sono ormai lontani i tempi degli innesti a vite ed oggi tutti i produttori sono passati a quelli a baionetta. Se prendete una fotocamera relativamente nuova ed obiettivi altrettanto recenti, difficilmente incontrerete problemi di compatibilità. Così come acquistando modelli di produttori generalisti come Tokina, Tamron o Sigma. Questi infatti di norma realizzano i loro vetri declinandoli con i vari attacchi e vi basterà accertarvi che sia il modello per Nikon, Canon, Sony o qualsiasi sia la marcha del vostro corpo macchina. Ma attenzione ai punti seguenti.

Dimensione del sensore
Con l'avvento del digitale nel 35mm sono nati interi filoni di obiettivi dedicati a specifiche dimensioni del sensore. Se avete presente il discorso fatto qualche giorno fa sul FOV crop, capirete facilmente che un vetro realizzato appositamente per fotocamere APS-C, dovendo illuminare un'area più piccola, avrà logicamente una luce di dimensione inferiore. Ciò significa che anche avendo il medesimo attacco, montandolo su una Full Frame otterremo una vistosa vignettatura ai bordi (area scura). Viceversa invece, gli obiettivi realizzati per le Full Frame, lavorano tranquillamente sulle APS-C. Nell'immagine che segue viene confrontata la luce dei due tipi di obiettivi utilizzati sul sensore full frame e APS-C.

luce obiettivi

Per Nikon le sigle che identificano gli obiettivi in base al sensore sono FX (full frame) e DX (APS-C). Mentre per Canon la nomenclatura è: EF ed EF-S. Ogni produttore comunque fa storia a sé, ma nelle schede prodotto di ogni fotocamera, trovate sempre gli obiettivi compatibili. Per i recenti innesti della cordata quattro terzi e micro quattro terzi (Panasonic, Olympus, Leica) sono anche disponibili adattatori per utilizzare vecchie lenti.

Motore di messa a fuoco ed esposimetro
Inizialmente gli obiettivi non avevano l'autofocus. E molte marche cambiarono il tipo di baionetta quando introdussero questa nuova funzione nei loro vetri e nei corpi macchina. È il caso ad esempio di Canon e Minolta. Nikon invece ha sempre mantenuto la stessa baionetta da sempre. Ciò significa che sulla più recente delle sue DSLR, potreste montare anche il primo obiettivo a baionetta della casa nipponica. Tuttavia usando vecchie ottiche con attacco Nikon AI ed AI-S su una DSLR recente di fascia economica non avremo la funzione di esposimetro (quella che calcola e suggerisce l'esposizione corretta prima di scattare e che permette l'uso di tutti i metodi automatici e semi-automatici) e neanche la funzione autofocus se il corpo macchina non possiede un proprio motore interno (cosa che in casa Nikon succede su tutti i modelli inferiori alla D90). Per i vetri più recenti invece (AF o AF-S) l'esposimetro funziona correttamente, ma mentre i secondi hanno un motore autofocus interno i primi no. Insomma quale che sia la marca della vostra fotocamera, fate attenzione a valutare non solo la compatibilità dell'attacco, ma anche delle funzioni esposimetro ed AF. Le DSLR Sony invece, avendo questa acquisito il know how di Konica-Minolta, oltre ai recenti obiettivi Alpha, supportano anche i vecchi vetri Minolta e Konica-Minolta AF. Pentax ha anche la stessa baionetta da tempo, ma con differenti varianti. Potrete quindi montare la serie K, KAF3, KAF2, KAF o KA nelle sue macchine, anche se per alcuni avrete le già citate limitazioni ad autofocus ed esposimetro (in particolare per i vecchissimi K).

L'argomento obiettivi è piuttosto vasto e ci sarebbe molto altro da dire anche sugli argomenti appena citati. Ovviamente evito di scendere troppo nel dettaglio perché poi sarete voi stessi ad approfondire l'argomento relativamente alla fotocamera in vostro possesso.

Per Nikon ad esempio sono in grado di fornire un interessantissimo link direttamente dal sito Nital dall'esplicativo titolo: come montare un obiettivo Nikon F di cinquant'anni fa su una DSLR Nikon di cinque minuti fa. E cercando sicuramente troverete qualcosa di simile anche relativamente alla marca della vostro reflex.

Come avrete capito dal titolo ho pensato di dividere la trattazione per non risultare troppo tediante. Nella prossima puntata parleremo di come scegliere in base alle lunghezze focali ed alla velocità dell'obiettivo in base ai risultati che si vogliono ottenere.