plex per mac e ios

Più di una volta, parlando anche della configurazione del mio Mac mini da salotto (recensione), vi ho accennato al fatto che uso l'applicazione Plex come media center. Il software, basato sul progetto open-source XBMC, è veramente ben fatto e funzionale. Permette la visualizzazione di tutti i formati audio/video riproducibili dal Mac, l'espandibilità con estensioni e la lettura delle librerie iTunes ed iPhoto automaticamente. In particolare l'ho scelto per la bellissima interfaccia, per la comoda possibilità di aggiungere qualsiasi sorgente, per quella di scaricare automaticamente copertine e descrizioni, nonché per la funzionalità da media server di rete, che mi permette di leggere i contenuti anche tramite la Apple TV.

Dopo lunghissimo tempo in cui l'applicazione era in stallo sulla versione 0.8, è stata ora rilasciata la 0.9, che include numerosi miglioramenti ed è stata ribattezzata Plex nine.

Una delle novità introdotte è una procedura guidata nella prima esecuzione (wizard). Attraverso una semplice finestrella ci viene richiesto di indicare i percorsi dove teniamo i filmati, le serie TV e la musica, potendo scegliere più di un percorso, anche di rete o su volumi esterni. Al termine potremo anche decidere di installare automaticamente alcuni plugin (come quello per vimeo) e di iscriversi alla newsletter per ricevere informazioni sul progetto.

Ma la vera novità si vede al termine della procedura guidata, quando una piccola finestrella ci avvisa della possibilità di scaricare Plex anche per iOS. C'è la versione per iPhone/iPod touch (link) e quella per iPad (link), entrambe a 3,99€.

media center mac ios

Una volta avviato si nota che l'interfaccia è quasi identica a quella precedente. Molto chiara e con immagini d'effetto. D'altronde questa è stata uno dei motivi che hanno reso famoso Plex, quindi perché cambiarla?

plex nine mac

Ho preso Plex per iPad e l'ho avviato. L'app trova immediatamente il Mac su cui il server è in esecuzione (rimane volendo una piccola icona nella menu bar di OS X) e permette di configurare alcune opzioni, come il bitrate della codifica video. Si possono impostare due parametri diversi per quando siamo sotto copertura WiFi e quando invece in 3G. Questo mi fa capire quindi che potremo utilizzarlo anche in mobilità, eseguendo tutta la nostra libreria video e audio localizzata sul server di casa (davvero un'ottima cosa).

configurazione

Selezionato il server appare un semplice menu che riprende le voci di quello dell'applicazione per Mac:

plex per ipad

Da qui tutto è molto semplice e basta tappare sulle varie voci per accedere alla nostra libreria, con tanto di copertine e descrizioni (in inglese per il momento) scaricate in automatico. La visione in WiFi è fluidissima e di buona qualità. Quanto prima proverò anche con il 3G, dove però naturalmente dipende tutto dalla velocità di connessione e dal bitrate che imposteremo per la transcodifica.

Interessante la possibilità di usare l'iPad (ma anche l'iPhone) come un grosso telecomando per controllare il software sul Mac. In questa modalità si può attivare anche una tastiera (comoda per le estensioni che ne fanno uso) e oltre a vari tasti virtuali, c'è anche un ampio spazio per usare le gesture.

controllo remoto plex

Insomma ad un primo sguardo Plex nine sembra un bel salto avanti per questo media center gratuito. E l'introduzione dell'app a pagamento per iOS, oltre ad aggiungere nuove modalità d'uso sia in mobilità che tra le mura domestiche, fornirà il sostentamento necessario per far crescere e maturare ancor di più questo progetto, il quale sembra ormai destinato a diventare IL Media Center per Mac.