Windows, Mac, Linux, in rigoroso ordine di diffusione. Mac, Linux, Windows, in un personalissimo ordine di preferenza. Linux, Mac, Windows, in un asettico ordine alfabetico. Qualsiasi sia il sistema operativo che si utilizza, i tempi sono oramai abbastanza maturi da consentire agli utenti di ognuno di fare ogni cosa.

C'è Ubuntu: non è più assolutamente vero che solo i techno geek sono in grado di installare e utilizzare il più famoso dei sistemi operativi free (as in "free beer", direbbero gli anglofoni). E ora c'è Windows 7, che ha colmato (o quasi) il gap con la piattaforma di Apple in fatto di sicurezza e stabilità e, avendolo usato per diversi mesi, posso affermare che si tratta di un ottimo prodotto, e che mi piacerebbe che un paio di sue caratteristiche venissero replicate in OS X. Ogni sistema con la sua interfaccia, i suoi pregi e i suoi difetti.

C'è tuttavia una cosa che solo gli utenti Linux e quelli Windows fanno: quella di installare temi che portino il loro sistema operativo a somigliare a quello di Cupertino. Io stesso ai vecchi tempi di Windows XP avevo installato FlyakyteOSX (non più disponibile ora), un pacchetto che doveva skinnare il vecchio sistema operativo di Microsoft per renderlo uguale a Tiger o Leopard e che in realtà faceva un misto dei due sistemi operativi con lo svantaggio di rallentare ulteriormente il sistema.

Ora Roberto, un amico di Saggiamente, ha pubblicato sul suo blog delle istruzioni dettagliate su come installare MacBuntu, un prodotto che trasforma l'interfaccia di Ubuntu (o di qualsiasi distribuzione Linux che utilizza Gnome) in quella del Mac.

Per farlo vengono installate una serie di utility, Docky, Global Menu, Compiz Extras e Ubuntu-Tweak che interagiscono per creare una notevole imitazione del look di Mac OS X.

Mi chiedo come mai invece gli utenti Mac non cerchino di trasformare la propria interfaccia in quella di Windows o Linux...