Nella mia recensione dell'iPhone 4 ho riportato come, per l'uso che io ne faccio, la batteria continua ad essere poco soddisfacente. Ciò significa che miglioramenti o no, lo devo ricaricare tutti i giorni, esattamente come facevo con il 3GS. E quando mi capita di usarlo in mobilità per lunghi periodi come navigatore o modem/router per altri dispositivi, la ricarica può diventare veramente un problema. Sia chiaro che non è una critica all'iPhone, è normale che uno smartphone così evoluto, con quello schermo, connettività 3G, GPS, WiFi e Bluetooth sempre attivi e notifiche Push, si scarichi in fretta. Sarebbe strano il contrario... e per la serie "sto sempre a lamentarmi" mi ritrovo paradossalmente con un problema simile anche con l'iPad, ma per il motivo opposto: la batteria dura così tanto che mi dimentico di ricaricarlo. Così capita quel momento specifico in cui lo vorrei carico e magari me lo ritrovo al 21%, con un'autonomia quindi piuttosto ridotta.

Per i motivi su elencati ho pensato di dotarmi di uno strumento di ricarica supplementare portatile. Ne ho visti tanti in giro e a prezzi differenti. Ma come al solito quando inizio ad informarmi su una tipologia di prodotto ed a valutare pro e contro dei vari modelli, finisco per scegliere tra i migliori e non tra i più economici. Valutando velocità di ricarica, capacità, estetica ed integrazione con gli iDevice, ho infine scelto il Gum Plus di Just Mobile, vincitore del premio Reddot 2010 per il design e raccomandato da moltissime autorevoli recensioni.

gum plus

Confezione a parte (comunque molto curata) nell'imballo si trovano sostanzialmente tre cose oltre al Gum Plus:

  1. cavo di collegamento da USB a Dock (per caricare iPhone/iPad/iPod)
  2. cavo di collegamento da mini USB a USB (per la ricarica della batteria interna)
  3. pochette da trasporto (molto comoda perché contiene anche i cavi)

Le prime cose che guardo in un prodotto sono le caratteristiche ed il design. Tecnicamente di una batteria sono importanti: capacità e velocità di ricarica. Secondo i dati dichiarati dal produttore i 4400 mAh della Gum Plus bastano per ricaricare l'iPhone per 4 volte fino al 90% in meno di un'ora. Dal punto di vista del design viene da pensare che più di questo ad una batteria non si può decisamente chiedere: copertura in alluminio, tasto per verifica della stato di carica con piccoli led verdi (esattamente come sui MacBook Pro) e una qualità costruttiva impeccabile. Il tutto in una dimensione molto ridotta: 6 x 8 x 2 cm.

dimensione gum plus

Il Gum Plus ha due porte, posizionate sui lati corti del parallelepipedo. Quella mini USB viene usata per ricaricare la sua batteria interna tramite il cavetto USB in dotazione. Nella confezione non c'è però un adattatore da corrente, si deve perciò collegare ad un computer oppure all'alimentatore dell'iPhone o iPad. L'altra porta invece viene usata per ricaricare i dispositivi ed è una USB standard. Si può dunque caricare qualsiasi cellulare che abbia un cavetto USB (e che supporti la ricarica tramite questo), ma il Gum Plus è realizzato esplicitamente per i prodotti Apple e, per tale motivo, in dotazione troviamo è il cavo USB a Dock, il connettore standard di tutti gli iDevice.

collegamenti gum plus

Con l'iPhone 4 completamente scarico (cioè ho atteso che si spegnesse da solo), la ricarica al 90% è durata circa un'ora. Quindi posso confermare da questo punto di vista i dati del produttore. Non sono però riuscito a caricarlo per 4 volte, ma solo per 2 volte e mezza. Mentre più di 3 volte con il 3GS. Chiaramente dipende dalla capacità della batteria che si intende ricaricare. Infatti con l'iPad ho impiegato un tempo più che doppio.

voto 4,5Conclusioni
Ho trovato il Gum Plus un prodotto ottimo sotto tutti i punti di vista. È bello esteticamente e non troppo voluminoso. Ha all'interno una batteria di alta qualità, capacità e durabilità (mi sembra di capire che si tratti di una Sanyo). Si porta facilmente con la morbida tasca in dotazione e ricarica tutti gli iDevice in poco tempo e per più volte consecutive (a seconda del modello). In realtà, visto che l'uscita è affidata ad una comune USB, può essere utilizzato per ricaricare qualsiasi altro dispositivo. Tuttavia il fatto che sia realizzato specificatamente per i device Apple è piuttosto evidente: per l'aspetto, per il cavo USB to Dock in dotazione e perché non possiede un proprio alimentatore da presa elettrica, supponendo che si abbia già quello dell'iPhone o dell'iPad (per l'iPod invece di deve usare necessariamente il Mac visto che questo non è dotato di alimentatore). Forse questo è l'unico punto su cui il prodotto si dimostra in deficit: avesse avuto anche una presa dedicata si sarebbe meritato 5 stelle.

Costi
Su MacShop viene venduto a 59€ (20€ meno che sul sito Apple). Un prezzo onesto per un prodotto di buona qualità che vale i soldi spesi.

PRO
ico.piu.png Design, materiale e costruzione ottime
ico.piu.png Batteria di alta capacità e qualità
ico.piu.png Ricarica velocemente
ico.piu.png Piccolo e leggero, si porta facilmente con la pochette in dotazione

CONTRO
ico.meno.png Manca di una propria presa da corrente

DA CONSIDERARE
ico.meno.png Se lo usate con un iPod, potrete ricaricarlo solo tramite computer