Spesso noi utenti Mac veniamo additati da chi dice che quando Apple fa una cosa, anche una già esistente da anni, gridiamo al miracolo. Un caso lampante è quello di Face Time ad esempio, che per qualcuno è una cosa trita e ritrita (vedi videochiamate o videochat) per altri rappresenta un punto di svolta (tecnologia migliore, integrazione con l'app telefono e sostanzialmente gratuita). La stessa cosa però pare avvenire anche intorno a Microsoft ed al suo lavoro. Sulla spinta mediatica che Jobs ha dato all'HTML5 non si discute. Il processo è iniziato già con il primo l'iPhone, ma si è maggiormente espresso e consolidato con l'iPad. Per questo è interessante la riflessione di Roberto che ho ricevuto ieri via email e che vi giro integralmente.

da Roberto:

Ciao Maurizio,
volevo segnalarti questo articolo che ho letto poco fa sul sito del correre:
http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/10_settembre_15/explorer-nove_43cfd21c-c110-11df-baf9-00144f02aabe.shtml

Ciò che più mi fa riflettere in tutto ciò è il tono trionfale con il quale vengono presentate queste strabilianti novità che saranno introdotte con la futura nuova versione.
Si da particolare risalto alla scoperta del secolo: uno strumento rivoluzionario che rappresenta il segreto di questo programma, ”il nuovo standard HTML5, con ottime prestazioni sulla resa e il caricamento dei video”.
Una scoperta che ha fatto sì che MS arrivasse, con diversi mesi di ritardo rispetto a qualunque altro competitor, a presentare (ma ancora in fase beta, altrimenti non c’è gusto!) una soluzione con questo tipo di standard, così nuovo che è già usato da tutti gli altri (in questo caso in versioni stabili..).

In più mi ha fatto sorridere leggere come in questo articolo si sia evidenziato come aspetto particolarmente positivo, e dal quale quindi trarrà vantaggio il nuovo IE, il fatto che ”I video e le immagini non necessitano più di plug-in (Flash ad esempio) per essere visualizzati”.
Ora io mi chiedo, perché quando l’aveva affermato Jobs gli articoli vertevano maggiormente sul criticarlo e dargli del pazzo visionario, interessato solo a preservare il suo sistema chiuso?

La mia conclusione non può che terminare analizzando il finale dell’articolo, in base al quale sembrerebbe che Cnn, Bbc, Wall Street Journal, Usa Today, Associated Press… e tutta una serie di altri siti si siano già convertiti a questo standard da diversi mesi perché ammaliati dalla Microsoft e dalla sua alpha di IE9, ora diventata finalmente una beta.
Ovviamente le ragioni della loro conversione saranno sicuramente dettate da queste avvenieristiche mosse di Redmond, anziché da altri attori in scena!

Bah, rimango sempre rattristato quando leggo articoli di sedicenti giornalisti di tecnologia che non padroneggiano gli argomenti dei quali essi stessi parlano, ma sono convinti di rivolgersi come sciamani ad un pubblico di rozzi analfabeti informatici.

internet explorer 9 beta