Come già saprete Apple ha deciso questa volta di mandare in diretta live l'evento di oggi. Questo è piuttosto insolito per l'azienda di Cupertino che da anni ormai vietava le riprese video e lo streaming anche ai media durante i suoi keynote. Infatti di norma eravamo abituati a seguire le "cronache in diretta" delle testate giornalistiche che avevano un proprio rappresentante tra il pubblico che si adoperava ad aggiornare in tempo reale il blog con testo e foto.

Questa volta invece, direttamente dal sito apple sarà possibile vedere l'evento in streaming dal proprio computer e dagli iPhone, iPad ed iPod Touch. Una svolta importante che ha anche numerosi possibili retroscena. I vari rumor infatti, suggeriscono che oggi oltre al rinnovo della linea iPod, potrebbe arrivare una nuova versione di Apple TV collegata ad un servizio di noleggio degli spettacoli televisivi.

Alla fine del 2009 Apple acquisì Lala Media, una piccola società con 4 anni di attività alle spalle nel campo dell'audio streaming. Di norma quando un'azienda come Apple ne acquista un'altra, lo fa per avere accesso al suo know-how (ed eventualmente alle sue infrastrutture). Così i vari analisti di settore non poterono che ipotizzare un'apertura di iTunes verso lo streaming online. È da tempo infatti che gli utenti vorrebbero poter usufruire dell'enorme archivio musicale dell'iTunes Store a canone fisso mensile, ascoltando canzoni all'occorrenza, senza dover acquistare singolarmente i brani o i cd dei proprio artisti preferiti. Eppure sono passati 8 mesi dall'acquisizione di Lala e non si è visto nulla di tutto questo. Almeno fino ad oggi.

Alle 19.00 di questa sera infatti, oltre a scoprire quali nuovi entusiasmanti device saranno presentati, potremmo assistere alla nascita di un nuovo servizio votato allo streaming audio e forse anche video. In questo senso la diretta dell'evento potrebbe rappresentare un indizio importante dal momento che dimostrerebbe immediatamente le capacità dell'infrastruttura creata allo scopo.

Fabio Zambelli di SetteB.it ipotizza che questo debutto su scala mondiale dello streaming Apple, sperimenterebbe sul campo le potenzialità del servizio che si appresta a presentare, il quale potrebbe essere gestito dal mega-datacenter che l'azienda di Cupertino ha realizzato nel North Carolina. Tutto è in fermento in queste ore, ma non è detto che alcuni paesi, come il nostro, ne escano ancora una volta emarginati, assistendo all'evoluzione di tali servizi nei soli Stati Uniti ed in qualche altro paese fortunato. Dopotutto non sarebbe la prima volta...

Incrociamo le dita ed attendiamo questi ultimi minuti. Vi ricordo che oltre lo streaming online che consiglio a tutti di vedere, possiamo seguire insieme l'evolversi degli eventi e commentarli tramite il nostro post della diretta.

Yerba-Buena-Center-for-the-Arts