È di oggi la notizia che Apple è salita al 17° posto nella classifica dei migliori 100 marchi commerciali (i "brand" come li chiamano i masticatori di marketing): lo afferma Interbrand, un'azienda di consulenza del settore che annualmente pubblica la classifica dei Best Global Brands. L'azienda di Cupertino guadagna posizioni ininterrottamente dal 2004, quando si trovava al 43° posto.

Ma non è sempre stato così. C'è stato un periodo in cui Apple si è trovata ad un passo dal fallimento, quella fase di interregno in cui Steve Jobs non era più parte dell'azienda. In questo periodo Apple ha tentato comunque di innovare, ma con prodotti che non sono stati in grado di sfondare sul mercato, non ancora pronto a tali strumenti.

Tra questi vi era il Newton, quello che è stato il primo PDA (personal digital asisstant, sigla coniata proprio dal CEO Apple di allora, John Sculley), un palmare in grado di riconoscere la scrittura, registrare suoni, inviare FAX, redigere documenti e così via.

Ancora adesso, a più di 25 anni di distanza dal lancio del primo Newton, in rete c'è una schiera di appassionati che tiene in vita la memoria di quel primo device mobile. Tra questi ci sono anche degli sviluppatori di applicazioni per iPhone che hanno deciso di riportare in vita il sistema operativo del Newton e di farlo funzionare su iPhone.

Al momento l'emulazione è lentissima, ma Paul Guyot e Matthias Melcher hanno promesso di risolvere pian piano tutti i problemi. Hanno addirittura pensato di sottomettere l'applicazione ad Apple per renderla disponibile su App Store, ma non credo che potrà superare la severa censura di Cupertino. Il progetto prevede comunque di portare Einstein, questo il nome dell'emulatore, anche su iPod touch e iPad.

Se siete interessati al progetto, potete trovare il codice sorgente qui. Nel frattempo godetevi un filmato che mostra il funzionamento dell'applicazione.

fonte: TUAW