Qualche tempo fa Alex mi ha segnalato via email xPad, un editor semplice e gratuito che lui ha sostituito a TextEdit. Il motivo principale della scelta risiede nel metodo di gestione documentale di xPad, il quale non crea numerose finestre, una per ogni file, ma li tiene tutti organizzati in un layout unico. Questa caratteristica lo rende particolarmente adatto per la redazione veloce di appunti.

La scrittura funziona più o meno identico a TextEdit in quanto a possibilità e formattazioni dei testi, fatta eccezione per l'aggiunta veloce di evidenziazione e barratura. Anche le shortcut primarie rimangono pressoché invariate. La maggiore attenzione è dedicata all'organizzazione.

xPad

Si possono creare categorie per i documenti ed associavi una differente colorazione. Quando si chiude l'applicazione non bisogna preoccuparsi di salvare e questo rende l'utilizzo molto veloce e pratico. All'occorrenza i documenti possono essere esportati (txt o rtf) ed importati. Utile anche la finestra in basso con il conta parole. Tranne qualche altra piccola particolarità, come la modifica dell'opacità della finestra, potremmo dire che xPad è tutto qui: un'applicazione secca, semplice e veloce. Non aspettatevi perciò nulla di più.

L'interfaccia (in inglese) è un po' troppo austera, ma la categorizzazione dei documenti e l'apertura ed il salvataggio automatico dei file rendono xPad piuttosto interessante.

Da provare.