Quella su Lion è stata veramente una minima Anteprima, anche se il nuovo OS X 10.7 dovrebbe essere già in distribuzione per l'estate 2011. Il fatto che ancora non si sia visto lo sfondo della scrivania che contraddistingue ogni versione del sistema operativo Apple, lascia intendere che ancora ci sarà molto da scoprire. L'intento di oggi era comunque quello di far capire su cosa si stava lavorando e l'immagine di seguito è piuttosto esplicativa:

Lion

C'è una prima doverosa precisazione dunque: trattandosi di una totale anteprima, non possiamo sbilanciarci troppo a fare gli opinionisti. Tuttavia viene fuori secondo me un punto fondamentale, ovvero che se Apple con Snow Leopard ha puntato tutto sull'efficienza e sul "motore" del sistema (passatemi il termine sommario), in Lion le novità andranno per lo più ricercate nella UI. Non si è quindi parlato minimamente di tecnologie, ma semplicemente di interfaccia e di funzioni del futuro OS X. Se dovessi basarmi solo su questo, potrei dire di essere rimasto totalmente deluso, ma la mia speranza recondita è che ne vedremo ancora tante di novità. Dopotutto non si è avuta neanche una beta per gli sviluppatori e sembrerebbe dalle demo del keynote che si siano viste delle funzioni di Lion "applicate" a Snow Leopard. Ma vediamo di cosa si tratta.

Quella che secondo me è la novità più interessante sul fronte operativo è Mission Control. Si è parlato tanto di come le persone vorrebbero le funzioni di snap delle finestre di Windows su OS X. Ma come avevo anticipato Apple non è usa a seguire tendenze, ma cerca soluzioni innovative per una gestione più semplice e produttiva, ma con connotazioni sempre originali. Io vedo questa funzione come una specie di Exposé3

mission control

In una sola schermata si vedono tutte le pagine in Full Screen e tutte le finestre di ogni singola applicazione. Ovviamente il tutto sarà miscelato con QuickLook, altrimenti su un monitor da 11,6" lo vedo piuttosto improponibile 🙂 Comunque sia mi appare come una evoluzione di Exposé, che porterà la gestione della scrivania ad un livello veramente incredibile a mio giudizio.

Il Full Screen in effetti è una delle peculiarità di questo nuovo sistema. Attenzione però a non confonderlo con il concetto di finestra massimizzata, perché in verità qui la finestra non esiste proprio. Un'applicazione come iPhoto '11 ad esempio (che già sfrutta grosso modo questa logica), andrà ad occupare interamente la superficie visibile dello schermo, lavorando un po' come se fosse destinata ad una specifica pagina di Spaces. Per cui si potrà sempre ritornare con le gesture alla scrivania libera, lasciando l'applicazione nel suo spazio ad occupare tutto lo schermo. In questo senso l'effetto iPad che lo slogan iniziale riprende è piuttosto evidente.

full screen

Oltre ciò alla fine ci sono giusto un paio di altre caratteristiche svelate. Per questo sono piuttosto fiducioso del fatto che ancora non si sappia veramente un granché di questo OS. Però, facciamoci un brevissimo ragionamento. Guardando le due schermate superiori (notate anche la barra inferiore di iPhoto) e questa successiva in cui si vede anche la Launchpad (che altro non è che la home di un iPad con le App a griglia e le cartelle), cosa vi viene in mente?

launchpad

A me sembra un chiarissimo passo verso il Mac Touch di cui si è tanto parlato. Dopotutto è stato lo stesso Jobs durante il keynote a parlare di Touch sui Mac, seppure indicando come impraticabile (a giusta ragione) l'idea di usare lo schermo con le mani in verticale (assolutamente anti-ergonomico).

Mac Touch

Per cui io credo che questa carenza di dettagli su OS X sia legata anche alle necessità di tenere ancora per più tempo possibile nelle segrete (non più tanto segrete) di Cupertino, il primo computer Mac che avrà una interfaccia Touch e che risponderà a questa "moda" associandole una praticità effettiva.

Dopotutto ricordo che al momento del boom dei netbook, Jobs sottolineò come questi fossero inutili e che Apple non avrebbe mai prodotto un sub-notebook incapace di fare ciò che dovrebbe fare un computer. Per questo si andò inizialmente su strade diverse con l'iPad (che ha logorato definitivamente quel mercato) ed oggi si è assistito al lancio di un MacBook Air da 11,6", che ha sì l'aspetto di un netbook, ma si propone come un sub-notebook più nella forma che nella sostanza (almeno nelle intenzioni di Apple).

Mac App Store

Ultimo punto (per me dolente) è l'inserimento di questo App Store anche per Mac: personalmente ne avrei fatto volentieri a meno. A novembre saranno aperte le iscrizioni per gli sviluppatori e potrebbe apparire presto sui nostri Mac. Ho difficoltà ad esprimermi in merito perché ci sono molte domande inattese: sarà l'unico modo per installare software (ad esempio)?  Perché se fosse così, sarebbe uno dei più grandi passi falsi della storia di Apple secondo il mio modesto parere. Questo voler controllare tutto (per fini di ritorno economico sia chiaro), mi sembra veramente allucinante. Spero di sbagliare comunque è che ciò rappresenti "un di più" e, oltre che un'ulteriore gonfiatasca per Cupertino, sia anche una comodità per l'utente finale. Il quale effettivamente si avvantaggerebbe della semplicità della ricerca e del clicca ed installa tipica di App Store...

...ma io ho computer non un iPad. Vogliamo o no mantenere della sane differenze?