La leggenda vuole che Michelangelo, finito di scolpire il Mosè, ammirando la perfezione della propria opera abbia esclamato "perché mi guardi e non favelli?". Ora, noi Mac user siamo notoriamente affezionati alle nostre macchine e potremmo farci la stessa domanda, senonché, essendo trascorsi ormai cinque secoli da quando l'opera di Michelangelo è stata ultimata, ormai la tecnologia ha fatto qualche passo avanti e, in effetti, il nostro Mac è in grado, se non di parlare con noi, almeno di pronunciare delle frasi.

Purtroppo la vera limitazione è quella di essere in grado di leggere correttamente solo del testo inglese: Steve Jobs e soci sfortunatamente ritengono che non valga la pena di investire in nuove lingue e tantomeno quella del nostro Paese. Se infatti l'applicazione Dizionario è presente solo in lingua inglese (qui le istruzioni su come installare un dizionario italiano), la versione server di Snow Leopard supporta anche il francese, il tedesco e il giapponese, ma non la nostra lingua.

Dopo questa lunga e (spero non troppo) noiosa introduzione, nonostante le limitazioni del sistema operativo (aggirabili comunque con costosi software a pagamento come ad esempio Ghost Reader) e con la speranza che l'esperienza di VoiceOver su iPhone che funziona correttamente anche in italiano, vediamo come utilizzare le doti vocali del nostro computer.

Nel menù composizione scegliendo Avvia riproduzione da Voce, si può udire il proprio Mac leggere il testo presente nella finestra attiva. Se questa è una pagina web in inglese, la voce di Alex (questo il nome della voce sintetizzata) inizierà con un'ottima pronuncia a leggere quanto scritto. Se invece lo provate da questa pagina scritta in italiano, vi farete solo quattro risate...

È anche possibile selezionare del testo per far leggere al computer solo quella parte di pagina. Provatelo ora con il testo seguente.

The Party seeks power entirely for its own sake. We are not interested in the good of others; we are interested solely in power. Not wealth or luxury or long life or happiness; only power, pure power. What pure power means you will understand presently.

Non troppo male, no? Qualcuno mi sa dire senza usare Internet da dove ho preso questo testo? Non si vince nulla, solo il titolo di Mente Saggia del giorno.

Ora supponiamo di voler cambiare la voce del lettore. Andando in Preferenze di sistema, l'ultima voce della sezione sistema è proprio Voce (mamma mia che gioco di parole). Ci si presenta la seguente schermata:

Se al posto di Alex si desidera un'altra voce, magari femminile, basta sceglierla dal menù a tendina. Per prima cosa però bisogna selezionare Mostra più voci, altrimenti nella lista compare solamente Alex. Oltre ad una nutrita serie di voci maschili e femminili, compaiono così anche parecchie voci divertenti, come voci elettroniche o canterine. Molto simpatica ad esempio Bubbles. Ecco la lista completa.

Provatele che c'è da farsi qualche risata.

Tutte queste voci possono essere utilizzate ovviamente anche dal terminale tramite il comando say. Ecco come fare:

 say This is my text 

Pronuncia "This is my text" con la voce di default attualmente selezionata nelle preferenze di sistema.

 say -v Bubbles Help! I\'m drowning! 

In questo caso è stato necessario anteporre il carattere \ all'apice per creare la sequenza di escape (altrimenti l'apice sarebbe stato riconosciuto in modo diverso).

 say -v "Good news" We won the match! We won the Soccer Champions League! 

La voce Good news è stata racchiusa tra doppi apici perché il comando la riconosca come valida (contiene infatti uno spazio che altrimenti sarebbe interpretato come separatore).

 say -f testo.txt 

Utilizzando l'opzione -f è invece possibile far leggere un intero file di testo al computer.

 say -f testo.txt -o audio.aiff 

Infine aggiungendo l'opzione -o è possibile salvare un file audio con estensione aiff, che può essere poi convertito da iTunes in modo da poter essere utilizzato come audiolibro, magari sincronizzandolo su iPhone.

Buon divertimento!