Quando ci si trova ad introdurre un utente Windows a Mac OS X, di norma si inizia spiegando i parallelismi. La scrivania è il desktop (questo era facile), il dock si comporta così, la barra dei menu è unica e non legata alle finestre, le applicazioni si installano in questo modo, etc..

Dalla mia esperienza una delle cose che stranamente si fatica a digerire è l'AirPort: è un programma, una funzione o cosa? Effettivamente Apple alle volte utilizza termini originali per identificare cose che "il resto del mondo" chiama in altro modo. Per cui AirPort sul Mac è semplicemente la connessione WiFi.

Forse in direzione dell'uniformità e comprensibilità, in Lion la dicitura AirPort sparisce e vine utilizzato semplicemente WiFi. Sia nella barra dei menu:

AirPort

che nel pannello Network:

network

Sempre in direzione di una migliore accoglienza per gli utenti Windows, l'utility Assistente Migrazione ora importa i dati sia da Mac che da PC (non ho potuto verificarne l'efficienza non avendo, per fortuna, computer con Windows):

macepc

Voi come la vedete? Questa rincorsa all'integrazione rischia di far perdere un po' dell'identità del mondo Mac? Mi viene in mente quando negli anni scorsi si è deciso di togliere il classico simbolo "mela" dalla tastiere. Cosa che sinceramente mi è un po' dispiaciuta.