Nella recensione del MacBook Pro 2011 ho evidenziato come il cambio dinamico tra scheda grafica integrata e discreta sia troppo appannaggio di quest'ultima, limitando in modo drastico l'uso della Intel HD Graphics 3000 ed il conseguente risparmio energetico. Ma di chi è la colpa?

Inizialmente ho pensato fosse di Apple e probabilmente in qualche misura è veramente così, anche se per motivi diversi. A seguito di qualche test approfondito infatti, posso dire che non sono certamente i software di Cupertino a far "scattare" la molla della GPU discreta.

Io uso gfxCardStatus per tenere sotto controllo l'uso della GPU e operare manualmente lo switch dall'una all'altra soluzione quando necessario. Il software, che trovo molto utile, si può configurare dalle preferenze per avere un comportamento diverso a seconda del tipo di alimentazione. Da qualche giorno sto provando a forzare sulla HD 3000 quando vado a batteria e sullo scambio dinamico (soluzione di default) in caso di collegamento a corrente.

gfxcardstatus

Oltre ad aver rivalutato positivamente la soluzione integrata, che lavora bene anche con tante applicazioni attive (photoshop incluso), ho potuto anche verificare quelle che fanno scattare la molla della GPU discreta. Sempre grazie a gfxCardStatus che mostra nel suo menu i processi che ne fanno uso.

Ho lanciato iTunes, Mac App Store, Mail, Safari, Quicktime X e poi VLC, Reeder, Echofon, Chrome, Skype. Inoltre ho sempre tante applicazioni in background come Dropbox, CloudApp, iStat Menus. Ebbene tutte quelle Apple, compreso Quicktime X in play su un filmato e Safari su youtube o topsites, non fanno partire la soluzione grafica discreta. Mentre, come vedete nell'immagine successiva, VLC (con lo stesso filmato di Quicktime), Chrome, Reeder, CloudApp e Skype la richiedono.

dipendenze

Per cui basta che una sola di queste applicazioni sia attiva e addio al risparmio energetico. A questo punto un paio di considerazioni:

  • forse sbaglia gfxCardStatus ad indicare solo quelle? Ho fatto delle prove lasciando attiva solo la segnalazione di switch, senza intervenire, ed effettivamente con queste applicazioni Apple si rimane sulla soluzione integrata
  • forse Apple non spiega bene agli sviluppatori cosa fare per evitare di far scattare la molla della GPU discreta? Potrebbe essere effettivamente, ma da questo punto di vista sarebbe necessaria la competenza di uno sviluppatore navigato

Resta di fatto che una piccola app "da barra dei menu" come CloudApp, non pare avere motivo di usare così tanta potenza grafica a meno di qualche errore di programmazione. In tutti i casi un giro con gfxCardStatus ve lo consiglio se avete un recente MacBook Pro 15" o 17" (anche del 2010), specie se riscontrate una durata limitata della batteria.