Sapevate che che nel mondo il numero di suicidi è quasi 8 volte più grande di quello degli omicidi? E che in Italia a fronte di circa 600 matrimoni che si celebrano in un giorno, ci sono anche la metà di divorzi? Oppure che i decessi per patologie oncologiche nella nostra penisola, sono praticamente identici per numero a quelli derivanti da malattie cardiovascolari?

iStat (0,79€) è una piccola app che prende i dati statistici pubblicati su ISTAT, sul sito delle Nazioni Unite, quello della Banca d'Italia ed alcuni di quelli raccolti da Google. Queste vengono organizzate e presentate in modo gradevole e i dati si aggiornano in tempo reale restituendo la strana sensazione di avere un'occhio sul mondo.

istat

È importante precisare che seppure i dati sia presi da fonti attendibili, quelle proposte sono delle rielaborazioni statistiche basate sugli anni precedenti e non quelle reali minuto per minuto. Non che vi siano delle grandissime variazioni di norma e oltretutto non sarebbe proprio ipotizzabile avere dei dati istantanei dal mondo reale. Anche gli istituti di statistica saprete che presentano ogni anno i valori registrati in quello precedente.

Lo scopo dell'app non è ovviamente scientifico, ma ci offre delle informazioni interessanti (per altro di pubblico dominio) presentate in modo comprensibile e chiaro. Tutto sommato divertente e istruttiva, anche se l'utilità decade immediatamente dopo il primo uso.

Tra i lettori che commenteranno questo post, tramite una email valida, entro le 23.00 di stasera 12 Aprile, domattina estrarremo 5 codici promozionali per scaricare gratuitamente iStat, che è di norma venduto al costo comunque minimo di 0,79€.

Schermata 2011-04-13 a 19.09.25[VINCITORI] I commenti arrivati entro l'orario prestabilito sono 66, ecco i vincitori delle licenze:

  • 15. Matt
  • 24. Lorenzo
  • 50. Denis De Angelis
  • 55. Andrea Musso
  • 65. Orsola

Come sempre i codici per riscattare tramite App Store arriveranno nelle caselle di posta utilizzate per commentare.

Mi spiace per quelli arrivati in ritardo, ma mi sembra corretto per tutti seguire le regole stabilite.

Alla prossima.