Continua il nostro percorso tra le varie novità presentate da Lion, scavando nella Rete e analizzandole in vari post. Oggi è il turno della nuova modalità di gestione dei monitor esterni in presenza di MacBook (il sottotipo Air/White/Pro non fa differenza, in questo caso) da parte del nuovo Mac-felino. 9to5Mac, grazie alla segnalazione di un suo lettore, ha infatti scoperto come Lion si comporta in presenza di un display esterno collegato a un portatile Apple. Qui sotto un fotogramma del video, inserito più sotto; non è molto chiaro, ma va più che bene per non lasciare la thumbnail in prima pagina vuota:

Cosa sta cambiando da Snow Leopard a Lion? Essenzialmente, il buon leopardo delle nevi, sui MacBook, gestisce i monitor esterni richiedendo di default la presenza del portatile aperto e del suo display attivo. Alla chiusura del coperchio, il Mac va automaticamente in sleep, lasciando così il monitor esterno senza utilità. Per mantenere il MacBook attivo con un monitor esterno anche a chiusura del coperchio, il comportamento va modificato manualmente. Con Lion, invece, il comportamento di default prevede che in presenza di un display esterno alla chiusura del coperchio il portatile non vada più in sleep e continui a operare, naturalmente anche con la presenza necessaria di tastiera e mouse esterni.

Ecco il video, in cui vengono comparati i comportamenti di Snow Leopard e di Lion a riguardo.

Un nuovo comportamento, quello del Leone, che farà sicuramente felici tutti coloro tra noi che posseggono un portatile Apple e che, grazie a un monitor esterno, ne fanno un duplice uso mobile-casalingo.