Era il 19 Maggio del 2001, quando al Tysons Corner in Virginia e alla Glendale Galleria in California aprivano i battenti i primi due punti vendita di una catena che oggi ne conta più di 300: l'Apple Store. Proprio 10 anni fa, infatti, Steve Jobs decise di introdurre l'azienda di Cupertino nel mercato retail, con punti vendita e assistenza propri. Nel 2004 il primo all'estero, in Gran Bretagna, a Regent Street, nel 2008 il primo in Italia, a Roma. Oggi l'Apple Store è una realtà globale, presente in 11 paesi del mondo, con altri pronti ad arrivare (è notizia di poco tempo fa che Amsterdam ospiterà il primo Apple Store olandese). E per la sua prima decade complessiva di attività, la Mela ha deciso di regalare alla sua catena di vendita un maquillage: sta arrivando l'Apple Store "2.0".

Apple Store di New York

La preparazione è, come da tradizione Apple, meticolosa ed accurata. Il rinnovamento non avverrà il 19 Maggio stesso, cioè domani, ma qualche giorno dopo, a cavallo tra il 21 e il 22 Maggio. Durante quella notte svariati membri degli Store lavoreranno per implementare tutte le novità, con vari obblighi, tra cui un Non Disclosure Agreement con Apple fino alla presentazione pubblica, l'obbligo di lasciare i cellulari in una stanza chiusa a chiave e l'applicazione di teloni neri alle vetrate per prevenire sbirciate non autorizzate. Riunioni-fiume per preparare gli addetti alle novità. Nuovo hardware da installare e GB di dati aziendali per impiegato da scaricare, con il divieto assoluto di averci a che fare fino a sabato. Ma cosa ci sarà in questi nuovi Apple Store "2.0"?

Il rinnovamento, come descritto da 9to5 Mac, è sia visuale che uditivo, con nuovi display e nuovi sistemi audio, nonché nuove aree dedicate ai cosiddetti "personal setup assistants" chiamate "Startup Sessions", in cui offriranno maggiore supporto ai clienti, in particolare quelli più nuovi al mondo Apple. Accanto ai prodotti, al posto del classico pezzo di carta con le caratteristiche, vi sarà un iPad che consentirà di informarsi sulle caratteristiche dei prodotti in maniera molto più interattiva. Gli iPad potrebbero anche essere un nuovo "companion" per gli impiegati dello Store, che potrebbero avere sempre sottomano le caratteristiche di tutti i prodotti grazie a una app particolare appositamente fatta per loro chiamata "RetailMe", secondo quanto riportato da AppleInsider. Ma sul fronte app dovrebbero esserci novità anche per i clienti dello Store: una applicazione da scaricare sui propri terminali iOS consentirà di avere maggiore interazione con il negozio. Camminandoci, l'app saprà tracciare la nostra posizione ed eventualmente proporci la consulenza di un addetto specializzato nel prodotto presente in quell'area.

Di certo si prospettano dei miglioramenti consistenti per gli Apple Store, anche per quelli italiani, molto probabilmente. Ad aprire le danze dei rinnovi dovrebbe essere l'Australia, per ragioni d'orario. Chissà che per questo evento speciale Apple non riservi qualche altra sorpresa, come qualche nuovo prodotto o rinnovamento di uno già esistente. Tuttavia è una ipotesi considerata abbastanza remota. Del resto, l'attenzione deve essere riservata a loro, agli Apple Store. Buon compleanno.