Qualche giorno fa abbiamo analizzato tutte le sigle per riconoscere le Secure Digital, perché la conoscenza è sempre il miglior punto di partenza. Ma non sempre è sufficiente.

Si scopre facilmente che, anche a partità di valori dichiarati e di classe di appartenenza, due SDHC rendano in modo differente. In sostanza una delle due può essere più veloce. Prima di ogni cosa però, occorre chiarire un aspetto che può ingannare. Pur essendo memorie simili a quelle incluse negli SSD qui si parla di NAND dalle prestazioni molto inferiori. Memorie che, per di più, peccano solitamente nel campo dove gli SSD si comportano divinamente, ovvero la scrittura/lettura casuale di piccoli blocchi (circa 4KB). Aspetto di norma poco interessante visto che sono destinate ad ospitare corpose immagini e filmati, ma che spiega come mai l'installazione di un sistema operativo su SD sia possibile ma altamente sconsigliabile per via dell'indicibile lentezza operativa che ne consegue.

Ecco dunque un test che ho eseguito con le memorie in mio possesso. Sono disomogenee per classe e taglio ma, stranamente, rendono alla fine in modo veramente simile. Quella che differisce molto è la Extreme Pro di SanDisk, essendo di tipo UHS-1. Tutti i valori sono stati ottenuti con Xbench sullo stesso MacBook Pro 15" 2011 (recensione). Purtroppo il lettore non ha riconosciuto proprio la la UHS-1, che è stata dunque testata con un convertitore via USB. Per verificare che ciò non influenzasse il test ho anche provato ad eseguire con lo stesso metodo i test sulle altre ed i dati sono diversi, ma in misura così ridotta da non rappresentare un reale problema.

Per avere una migliore idea dei risultati, ho posizionato le SDHC (sia in foto che nel grafico) in ordine di prezzo al GB calcolato sulla base di prezzi medi riscontrati sui motori di comparazione online. Non è una scienza esatta però, per cui vi consiglio di fare le verifiche voi stessi nel caso foste interessati a qualche modello.

sd

test-SD

La prima cosa che si evince è una conferma di qualità e velocità per le UHS-1 come la SanDisk Extreme Pro del test, Non tanto nel sequenziale dove collegata al computer via USB viene anche superata da modelli più economici, ma i risultati in Random dimostrano le sue potenzialità. Per la memorizzazione su fotocamere sono già tutte piuttosto valide, con il titolo di miglior rapporto qualità/prezzo probabilmente assegnato alla Transcend 16GB SDHC, che però non rende affatto giustizia alla dicitura class 10. In effetti chi risulta veramente vincente nel gruppo in test è Lexar, che con la sua Premium Series classe 8 offre prestazioni di tutto rispetto e spesso superiori a quelle di classe 10. Interessante anche notare come una vecchia Extreme III Classe 6 di SanDisk, probabilmente per il taglio da 4GB, riesca ad offrire prestazioni inviabili.

In definitiva non affidatevi ai semplici numeri riportati ma cercate anche qualche test sul campo. Le uniche che sembrano veramente rispettare i dati dichiarati sono le ottime Lexar. Ecco i test completi:

disktest