Da un po' di tempo i rapporti tra Amazon e Apple non sono dei migliori. Le aziende competono sulla vendita di musica e film, sulla vendita di eBooks e più recentemente persino sulla vendita di applicazioni per Mac. Ora l'azienda fondata da Jeff Bezos vuole spingersi oltre, sfidando Apple nel settore dove l'azienda di Cupertino sta raccogliendo ultimamente i più succulenti frutti: i tablet.

Ovviamente, il tablet di Amazon non sarà come il "concept" scherzoso ma forse anche un po' troppo provocatorio di 9 to 5 Mac. Come riporta DigiTimes, tutto sembrerebbe essere già stato definito. Processori sviluppati da Texas Instruments, pannelli touchscreen di Wintek, assemblaggio a cura di Quanta Computer. Sconosciuto per ora il sistema operativo: l'ipotesi più accreditata sarebbe Android, considerata l'esistenza di un app store firmato Amazon per il sistema operativo mobile di Google. A differenziarlo dagli altri "wannabe" concorrenti dell'iPad, però, c'è proprio tutto il parco di servizi che può offrire Amazon: musica, film, libri elettronici, applicazioni. Come Apple, avrebbe la possibilità di fornire sia la piattaforma di distribuzione che il dispositivo di fruizione. In particolare, il tablet di Amazon avrà un notevole focus sui servizi di streaming musicale e di film, scontrandosi quindi direttamente con iTunes e iCloud. Insomma, al contrario di altri presunti competitor, questa volta l'azienda di Cupertino si troverà a competere con un ecosistema ben organizzato, che potrebbe provocare molti pruriti anche a Google, possibile fornitrice del sistema operativo di base come scritto più sopra.

Amazon, per quanto novella del settore tablet, non sarà da sottovalutare. Come azienda, è sempre stata piuttosto ambiziosa e anche stavolta non sarà da meno. Il tablet dovrebbe uscire a Settembre, secondo le indiscrezioni, se non addirittura ad Agosto. L'azienda di Bezos intende avere ritmi di produzione sulle 700.000-800.000 unità al mese in modo da arrivare addirittura a 4 milioni di tablet venduti entro la fine dell'anno, con i picchi di vendite previsti negli USA durante il Giorno del Ringraziamento e globalmente nel periodo natalizio. Rimane una incognità, però, il prezzo. Questo dettaglio, oltre all'ecosistema attorno al dispositivo, ha già fatto la fortuna o, più spesso, la sfortuna dei candidati anti-iPad. Riuscirà Amazon dove altre hanno arrancato? Sportivamente, auguro loro buona fortuna, sperando sia una competizione vigorosa e interessante dal punto di vista dell'utente finale e attendendo di vedere maggiori dettagli su questo tablet.