Qualcuno si ricorderà delle polemiche sorte dopo il rilascio di iOS 4.3, per l'impossibilità da parte delle applicazioni web lanciate dalla schermata home invece che da Safari di usufruire del nuovo e più performante motore JavaScript Nitro. C'è chi ha parlato di cosa voluta, c'è chi ha parlato di bug, ma, qualsiasi sia la corrente di pensiero, c'è una buona notizia: il problema è stato risolto.

Il tutto è stato rivelato su CNet, che ha riportato le scoperte fatte da vari utenti indagando in Web.app, l'applicazione responsabile per l'esecuzione delle web apps tramite la schermata home. Grazie all'aggiunta del così chiamato da Apple "dynamic codesigning", Nitro è stato abilitato all'uso da parte di tutte le applicazioni web. Per ragioni di sicurezza, però, non tutte le parti del sistema sembrano essere state abilitate a Nitro, mantenendo quindi limitato il suo raggio d'azione. Tuttavia, l'esigenza primaria era sentita nell'uso delle web apps e la lacuna è stata finalmente colmata. O perlomeno, considerato che iOS 5 è appena alla Beta 1, lo sarà nei prossimi mesi

Si conclude così, almeno per quanto riguarda il lato tecnico, una questione andata avanti per diverso tempo. Certamente, sul lato più "filosofico", la discussione sul perché Apple abbia avuto problemi con l'abilitazione di Nitro alle web apps oppure le abbia volutamente non abilitate per avvantaggiare le app native proseguirà ancora per svariato tempo. Ad ogni modo, quel che conta è il risultato; risultato che nei prossimi mesi sarà sicuramente a vantaggio degli utenti e soprattutto degli sviluppatori di applicazioni web.