Continua quella che ormai è una guerra aperta tra Apple e Samsung. Dopo richieste e contro-richieste di visione di prototipi e dopo che l'azienda di Cupertino ha deciso di portare la guerra in casa del nemico facendo causa anche in Corea del Sud, anche le partnership commerciali tra le due società stanno cadendo. Apple ha fino ad oggi "delegato" a Samsung la produzione di molti componenti per i suoi iDevices, in particolare il processore. Sia l'A4 che l'A5 sono prodotti dai coreani sotto le direttive provenienti dall'azienda di Jobs. Per l'A6 sembra che non sarà più così e quello che fino a poco tempo fa sembrava più un semplice rumor che altro, anche grazie a Intel che gettava benzina sul fuoco offrendosi come partner produttivo per Apple, sta prendendo sempre più forma e realtà.

Un po' come nel periodo seguente alla rottura tra due fidanzati, l'uno vuole cercare di dimenticare l'altro partner, in qualsiasi modo possibile. E nel 2012 Apple potrebbe "dimenticarsi" di Samsung grazie al contributo di Taiwan Semiconductor Manufacturing Company, per gli amici TSMC. L'indiscrezione arriva da Ars Technica, che a sua volta rimanda a un'altra indiscrezione del cinese Commercial Times uscita proprio alcuni giorni fa. Le trattative sembrerebbero essere già a un discreto punto, tanto che già sembrerebbe essere definito il processo produttivo del prossimo A6, a 28 nanometri. Per confronto, l'attuale A5 viene prodotto con l'ormai tecnologicamente vecchiotto processo produttivo a 45 nanometri. Altri dettagli sul processore non ve ne sono, ma è probabile aspettarsi un passaggio all'architettura ARM Cortex A15 insieme agli altri player del settore dei processori ARM. Più sicura invece è la presenza della nuova generazione di comparti grafici PowerVR Serie 6 di cui si è parlato già poco tempo fa.

Ars Technica però si spinge anche più in là, dando per molto probabile un distacco completo da qualsiasi tecnologia Samsung nel corso del 2012. Considerato come Samsung fornisca a Apple anche display e memorie flash, per l'azienda coreana sarà la perdita di commesse non di poco valore. Ad Aprile era stato quantificato come quest'anno l'acquisto di componentistica da parte di Apple frutterà a Samsung la bellezza di 7,8 milioni di $. Tuttavia, la vicenda Apple-Nokia mostra come, con un po' di buona volontà, trovare accordi extra-giudiziali tra i colossi è possibile e anche abbastanza semplice. Magari, un consistente sconticino sugli ordini del prossimo anno potrebbero portare Apple a lasciare perdere le sue intenzioni bellicose, con una situazione potenzialmente win-win per entrambe: Apple otterrebbe forti sconti e Samsung non perderebbe gustose commesse. Nel frattempo, TSMC e altre rimangono sempre in agguato per colmare il vuoto lasciato dai coreani. Chi vivrà vedrà.