Abbiamo già affrontato il tema dell'autosave di Lion ed ha scaturito non poche polemiche. Improvvisamente non siamo noi a decidere quando salvare ma, anzi, dobbiamo stare attenti a non modificare accidentalmente i file per evitare di dover recuperare la condizione precedente nello storico.

Personalmente sto facendo un po' di pratica con Anteprima che apro spesso per modificare le immagini del blog. Ora taglio, esco e.. puff: salvato. Strano, ancora lo devo digerire ma non è troppo faticoso da apprendere. Meno funzionale lo trovo con TextEdit, perché qui un tasto può sfuggire e con il vecchio metodo venivamo almeno avvisati all'uscita decidendo se salvare o meno.

Il bello, si fa per dire, è che con l'ultimo aggiornamento anche iWork ha acquisito l'autosave e, lentamente, lo vedremo apparire un po' dappertutto. Esempio lampante quello di Bare Bones che ha da poco annunciato che la versione 10 del famoso BBEdit, presto in arrivo, ne sarà anch'essa dotata.

Tutto sommato in Apple non sono così convinti che l'autosave sia sempre una buona cosa. E lo dimostra il fatto che abbiano inserito un meccanismo per bloccare i documenti nel momento in cui vogliamo prevenire modifiche accidentali. E perfino un blocco automatico dopo un periodo di tempo impostabile nelle opzioni di Time Machine (2 settimane di default).

2settimane

Non ne faccio una questione ideologica io. Sono aperto alle novità quando queste si dimostrino efficaci. E mantengo sempre un po' di distacco dal problema per tentare di avere una visione più equilibrata. L'idea che mi sono fatto è che il metodo di lavoro proposto dall'autosave propone uno spostamento della responsabilità dell'utente, il quale guadagnerà qualche millisecondo non dovendo salvare le singole modifiche ma perderà molto più tempo per ricordarsi di bloccare un file da non modificare o, peggio, nel rispescare la precedente versione a seguito di modifiche accidentali. Il vantaggio però è quello di avere uno storico, cosa che avrei voluto in tantissimi occasioni e che credo possa essere veramente utile in ambienti produttivi, specie quando si è scarsamente organizzati con la documentazione (per motivi di tempo o metodo).

Insomma, è ancora presto per tirare le somme e proporre un bilancio reale, frutto di un lungo periodo d'uso dell'autosave. Per questo non mi piace chi dice fin da subito "non funziona" o "è sbagliato". Sarebbe più corretto un "lo devo ancora valutare", perché non è detto che ciò che di primo acchito non riusciamo a digerire, in quanto nuovo o diverso, sia per forza peggiore. E se non avessimo la forza di sperimentare il nuovo saremmo rimasti all'eta della pietra.

Dal canto mio avrei implementato lo storico ma senza il salvataggio automatico. Sia perché il salvare non mi costa nulla visto che uso sempre le combinazioni di tasti (che ormai eseguo anche senza doverci pensare), sia perché mi capita spessissimo di aprire vecchi documenti per avere una base per i nuovi. E non so quanto impiegherò a metabolizzare di dover scegliere Duplica prima di intervenire sui contenuti.

anteprima-senza-autosave

Spero che, in tutti i casi, si diffonda prima nelle applicazioni di basso livello. Su Photoshop o Illustrator non sono ancora pronto a digerire l'autosave; almeno non così su due piedi. Molto meglio fare un po' di pratica con Pages e simili per poi ritrovarsi già abituati al nuovo metodo anche per le applicazioni lavorative, dove bisogna essere in grado di muoversi velocemente e in sicurezza.