Nonostante la pubblicazione di un'estesa pagina di FAQ (domande poste frequentemente) riguardo la nuova versione di Final Cut Pro X, continuano a farsi sentire gli utenti scontenti dell'aggiornamento, in molti decisi a fare il "salto" e passare ad uno dei tanti prodotti della concorrenza.

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Ed è proprio su questo malcontento che hanno deciso di approfittarne le dirette rivali di Apple nel segmento professionale del mercato. Macrumors segnala già due offerte disponibili per gli utenti desiderosi di cambiare aria: Adobe offre Premiere Pro o Creative Suite scontati alla metà del prezzo originale, con l'auto-esplicativo coupon "switch"; stessa strategia per Avid che offre Media Composer al 50% del prezzo.

Difficile dire se Apple reagirà ad un (più o meno probabile) esodo di massa verso altri lidi, ma la direzione presa con Final Cut Pro X, nonostante tutto, sembra chiara. Come hanno notato nei commenti agli articoli precedenti alcuni di voi, Apple si sta muovendo sempre più verso il mercato consumer allontanandosi dal pro. A conti fatti è difficile dargli torto, i numeri dei pro sono del tutto trascurabili messi a confronto con l'enorme bacino di utenza non-professionale. Resta però il sentimento comune a tante persone, quell'amaro in bocca lasciato da questo tipo di mosse.

Apple ha promesso che molte funzionalità torneranno non appena possibile e questo fa ben sperare. Agli utenti rimane da credere quindi che la nuova versione sia veramente un passo avanti per il futuro, e che abbia dovuto lasciare a casa qualche pezzo per poter gettare le basi di una nuova era, un nuovo modo di lavorare nel video-editing. Avremo risposta ai dubbi solo col passare del tempo, quindi aspettiamo fiduciosi.