Ieri finalmente mi sono deciso a comprare Reeder, il famoso client RSS su OS X, complice anche l'avvento del nuovo mese (avevo sforato il budget del precedente). Come al solito ho aperto il Mac App Store, ho ricercato "Reeder" e ho premuto su "acquista". La storia dovrebbe finire qui, ma in realtà non è tutto: il MAS mi segnalava di una fantomatica versione (più recente, tra l'altro) già presente sul computer.

Reeder app store

Ho pensato a quale potesse essere il colpevole, avendo già disinstallato la beta trascinandola nel cestino, ma non mi son saputo dare una risposta. Sono andato allora a eliminare i vari file "residui" con AppDelete, eseguendo la disintallazione completa. Ho riprovato ad acquistare Reeder, ma niente di fatto. Preso dallo sconforto ho tentato un riavvio del computer, ma anche questa azione non ha sortito l'effetto desiderato.

Cercando su internet quale potesse essere la fonte del problema ho trovato un articolo pubblicato su Revert to Saved in cui è spiegato il motivo dell'errore: il Mac App Store è parecchio "stupido" e non fa differenza del luogo in cui è installata un'app, nemmeno in un volume esterno usato come backup. Dato che ho una partizione di un disco USB dedicata a SuperDuper!, questa conteneva una vecchia copia della beta di Reeder che andava in conflitto con l'installazione della nuova.

A pensarci bene l'errore fornito dal Mac App Store potrebbe essere legittimo, in fondo OS X non fa distinzione sulla provenienza di un software. Resta il fatto, però, che potrebbe almeno "avvertire" della fonte del problema, andando a localizzarla e fornendo un percorso per risolverla — senza dover far affannare l'utente in ricerche su internet matte e disperatissime.