Importante colpo di scena nella lite Apple-Samsung. Ad appena una settimana dallo stop alle vendite per il Galaxy Tab 10.1, la sentenza preliminare è stata completamente ribaltata. Non solo: alcune scoperte hanno messo in luce comportamenti non del tutto limpidi di Apple nella fornitura delle prove. In sostanza, l'immagine che metteva a confronto iPad 2 e Galaxy Tab 10.1 sembra essere stata ritoccata per accentuare le somiglianze.

L'analisi sulle immagini fornite da Apple e su quelle reali del Galaxy Tab 10.1 è stata compiuta dal sito olandese Webwereld, che ha riscontrato parecchie incongruenze tra il tablet Samsung riportato da Apple nella sua documentazione legale e quello realmente in vendita. La principale incoerenza che si può notare è nell'aspect ratio, ossia il rapporto tra l'altezza e la larghezza del display. Se nel modello di vendita è di 1,46, in quello mostrato da Apple risulta essere di 1,36, un dimagrimento che potrebbe essere stato fatto ad hoc dall'azienda di Cupertino per avvalorare maggiormente l'accusa di copia. Effettivamente, se si comparasse l'iPad 2 con il Galaxy Tab 10.1 con l'aspect ratio giusto, la somiglianza sarebbe decisamente meno marcata, contrariamente a quanto appare nella versione "riveduta" da Apple. I più benevoli parlano di un errore basato su una unità di pre-produzione o in fase di preparazione dell'immagine, che avrebbe portato a questo risultato di Galaxy Tab 10.1 "ingrassato". I più maligni parlano di fotoritocco evidente.

Benché la decisione di fermare alle vendite non fosse certamente legata a questa sola immagine, ma anche ad altre prove non ritoccate e a prescindere se il ritocco sia stato fatto di proposito oppure no è certamente un po' spiacevole constatare come Apple per rimanere nella parte della ragione abbia esagerato fornendo una prova inquinata. Forse è proprio l'inquinamento di questa prova che ha spinto gli stessi giudici tedeschi che avevano imposto lo stop a impugnare la sentenza e ribaltarla consentendo al Galaxy Tab 10.1 di essere venduto in tutta Europa ad eccezione proprio della Germania. In realtà, non vi è solo questo fatto ad aver spinto al ribaltamento della sentenza: un altro dei motivi risiederebbe nel fatto che lo stop precedentemente imposto non aveva una sicura validità al di fuori dello Stato tedesco. Tuttavia il dubbio che la foto ritoccata sia stato il fattore determinante per questa nuova sentenza rimane e anche piuttosto forte. Di una cosa si può essere tutti sicuri: a prescindere da chi è nella parte della ragione e chi è nel torto, i consumatori avranno di nuovo maggiore scelta in fase d'acquisto. Se poi il Galaxy Tab 10.1 risulterà aver copiato davvero dall'iPad 2, ci sarà tempo per stabilirlo in tribunale e, si spera, senza necessariamente dover bloccare di nuovo le vendite.