Non è ancora ufficialmente disponibile che ha già uno scomodo concorrente ad aspettarlo. Parliamo di iMessage, che all'uscita definitiva di iOS 5 dovrà scontrarsi con... Facebook. Il social network di Mark Zuckerberg ha infatti lanciato proprio ieri sera una applicazione di messaggistica, chiamata Facebook Messenger.

Il funzionamento di Facebook Messenger è molto semplice: in maniera simile a quanto permette iMessages, consente all'utente di accedere alla lista dei propri contatti e di inviare loro messaggi in tempo reale con foto e la posizione geografica in cui ci si trova. I contatti possono essere selezionati sia dalla rubrica dell'iPhone sia da Facebook. Messenger consente di effettuare vere e proprie conversazioni, che vengono salvate separatamente l'una dall'altra, con la possibilità anche di inviare lo stesso messaggio a più persone. Benché non sia uno scopo espressamente dichiarato dall'app è possibile effettuare messaggistica istantanea, proprio come lo permetterà il suo concorrente integrato in iOS 5. Naturalmente, non rappresenta una novità assoluta rispetto a quanto già offre Facebook tramite il suo sito o la sua app più completa: Messenger, però, si specializza proprio per l'invio e la ricezione di messaggi di testo in real time, ponendosi così a tutti gli effetti competitor della ormai imminente soluzione Apple.

L'app di Facebook si rivolge, al momento, solo agli smartphone, non essendo prevista una versione per tablet. Se da un lato nel confronto con iMessage perde l'iPad, dall'altro Facebook Messages gode anche del supporto ad Android, allargando così molto il suo bacino di utenza e rendendo le comunicazioni multipiattaforma. Al momento l'app non è disponibile per l'Italia, ma sarà sicuramente una carenza che verrà colmata a breve termine. Insomma, se la messaggistica istantanea non era comunque una novità, ora si propone come obiettivo dichiarato quello di mandare definitivamente in soffitta gli SMS, creando un nuovo fronte di battaglia tra i colossi del settore IT e facendo un po' meno felici gli operatori telefonici. Facebook c'è già, Apple sta per arrivare, Google sta scaldando i motori con Huddle di Google+ e Microsoft/Skype sarà la mina vagante dei prossimi mesi. Senza dimenticare, poi, l'app che ha un po' rilanciato tutto questo settore: WhatsApp. La partita è appena cominciata.