Dopo i Mac con Lion, il prossimo aggiornamento riguarderà gli iDevice con iOS5. Per quanto io ritenga molto più importante l'ambiente desktop (ed è chiaro dall'indirizzo del blog) il numero di iPhone, iPod touch ed iPad è incredibilmente superiore, per cui l'upgrade autunnale di questi toccherà una fetta di utenti decisamente più ampia.

L'attenzione verso le modifiche che Apple apporta nei propri OS è elevatissima e, tra i vari blog di settore, si susseguono continuamente indiscrezioni ed anticipazioni su cui gli appassionati amano dibattere. È curioso come gli utenti dei sistemi Apple si sentano parte integrante di essi, al punto di provare felicità quando i cambiamenti vanno nella direzione sperata e dispiacere nell'eventualità contraria. Prendete ad esempio i casi creatisi con la modifica della storica icona di iTunes e l'introduzione delle icone monocromatiche, nonché i vari tool destinati a ripristinare le precedenti soluzioni estetiche e funzionali di Snow Leopard in Lion.

Non si tratta di paura del cambiamento ma piuttosto di una dimostrazione di affetto rispetto l'eccellente lavoro stilistico forgiato a Cupertino. Ed è probabilmente con questa consapevolezza che Apple non modifica mai più di tanto i propri sistemi da una versione all'altra ed introduce i cambiamenti solo in chiave evoluzionistica. Dopotutto un taglio netto sulla propria immagine denota, in una persona come in un'azienda, la volontà, espressa o recondita, di disconoscere il passato. Mentre il messaggio di Apple dal punto di vista estetico è sempre stato solido e coerente. Per questo si è prestata più di altri concorrenti ad incarnare una ideologia prima ancora che una società.

Chi segue SaggiaMente da qualche tempo saprà che non siamo nuovi a questo genere di riflessioni sul design. Voli pindarici che amiamo affrontare per ricordarci che le nostre scelte non sono dettate dalla moda del momento e che, quando compriamo un Mac, siamo consapevoli che sia solo una macchina come le altre ma, al tempo stesso, ne riconosciamo ed apprezziamo alcune qualità probabilmente uniche. Parlando di Design oltre al Disegno abbiamo voluto elogiare la progettazione industriale Apple, mentre in un recente focus sulle preview di Lion ci siamo chiesti se la UI del nuovo OS e delle sue applicazioni non iniziasse a denotare qualche pasticcio stilistico.

La nostra attenzione si sofferma ora, per qualche istante, sull'app Musica di iPad (prima si chiamava iPod) che ha mostrato nel tempo una importante interrelazione con il software iTunes per Mac. Porzioni di interfaccia e layout sono state più volte scambiate da un OS all'altro, causando una apprezzabile influenza stilistica. Non sono mai state perfettamente uguali ma la correlazione è evidente.

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In iOS5 ci sarà un cambio di passo più drastico. I più attenti noteranno nella prossima immagine che il selettore del volume è praticamente identico a quello del più recente iTunes ma il layout è i particolari estetici sono totalmente rivisitati. La barra superiore ricorda ora un vecchio "mangiacassette" di metallo, con i pulsanti squadrati e l'indicatore di progressione identificato da un'astina rossa analogica.

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Per la prima volta cambia anche la posizione del campo di ricerca, finendo nell'angolo inferiore destro. Il pulsante "Store", in basso, è molto arrotondato, aspetto totalmente sparito su Lion, e si distingue solo per la maggiore smussatura dai successivi Playlist, Brani, Artisti, Album ed Altro, i quali identificano invece le aree per la navigazione nei contenuti.

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Si nota inoltre un accenno di legno ai margini esterni che ricorda un po' l'effetto "concreto" presente in Rubrica e iCal dell'attuale iOS. A questo punto proviamo ad unire queste valutazioni oggettive ad un paio di considerazioni:

  • Lion ha mutuato dal mobile la grafica di Rubrica e iCal
  • è attesa nel periodo autunnale la nuova release iTunes 11 che, a detta dei ben informati, sarà integralmente ridisegnata per essere più semplice e funzionale

Ne consegue un'altissima probabilità che anche il futuro iTunes per Mac riconduca ad iOS ed all'app Musica, proponendo in ambiente Desktop le soluzioni estetiche della versione mobile. Se fosse così è facile prevedere che vi saranno ancora una volta scontri di pensiero tra chi vede del positivo nella strada che tende progressivamente ad avvicinare OSX ed iOS e chi continua a promuovere con ferma decisione la separazione dei due ambienti.

Voi da che parte state?