Applicazioni "televisive" per l'iPad non sono una novità, negli Stati Uniti. Time Warner e Cablevision offrono già da diversi mesi la trasmissione di canali pay-TV sul tablet Apple. In Italia, però, nessuna delle pay-TV aveva creato una applicazione del genere. Sky ha deciso di rompere il ghiaccio, creando Sky Go.

L'applicazione della pay-TV satellitare di Rupert Murdoch porta una selezione dei canali della piattaforma sull'iPad, consentendo l'accesso sia da Wi-Fi che da 3G. Tutto ciò che viene richiesto è un abbonamento a Sky attivo, la registrazione al sito Sky.it e un iPad 1 o 2. Una volta installata l'applicazione "Sky Go Italia" dall'App Store sarà necessario abilitare la propria utenza Sky.it alla visione dei contenuti di Sky Go, fattibile tramite l'area Fai Da Te del sito oppure chiamando un numero.

I canali disponibili sono Sky Uno, Sky TG 24, Sky Sport 24, Sky Sport 1, Sky Sport 2, Sky Sport 3, Sky Sport Extra, Sky Supercalcio, i canali Sky Calcio ed Eurosport. I canali che saranno visibili all'utente verranno abilitati in base al proprio abbonamento. Se si ha, ad esempio, Mondo+Sport, non saranno abilitati Sky Supercalcio e i canali Sky Calcio. Se invece si ha, altro esempio, Documentari+Bambini+Calcio saranno abilitati Sky Supercalcio, gli altri canali Sky Calcio, Sky TG 24, Sky Sport 24 ma non gli altri canali Sky Sport, Eurosport e neanche Sky Uno, essendo quest'ultimo appartenente al channel pack Intrattenimento. Sky TG 24 sarà comunque visibile anche senza abilitazione a Sky Go, che potrà in quel caso essere utilizzata come guida TV per i canali sopraccitati. Una dotazione piuttosto scarna, ma bisogna considerare che è appena sui blocchi di partenza.

Per ciò che riguarda i costi, il servizio sarà gratuito fino al 31/12. A partire dal 1° gennaio Sky Go costerà 7 € al mese, scontati a 3 per chi ha già Multivision oppure Home Pack con Fastweb. Non è possibile abbonarsi al servizio se non si è abbonati Sky, una limitazione che non è presente nella versione britannica del servizio, dunque probabile si arrivi anche qui a una "liberalizzazione". L'applicazione, dal download gratuito, è già disponibile nell'App Store solo per gli iPad, allargandosi nel breve futuro anche ad altri tablet con Android.