Con Lion, Apple ha proposto un nuovo approccio verso la gestione del computer e dei propri documenti, caratterizzato da funzioni quali Riprendi, Salvataggio Automatico e Versioni, tutte dedicate a semplificare la vita dell'utente. È ancora presto per determinare in che misura e a quale genere d'utente faranno maggiormente piacere e, come spesso accade, c'è anche chi preferiva che non gli si rompessero le uova nel paniere, magari un professionista abituato da anni a ragionare in un determinato modo e che non necessariamente ha il tempo e la voglia di modificare le proprie abitudini. Poco tempo fa abbiamo analizzato come cambiano alcune operazioni con le applicazioni che, supportando l'AutoSave, hanno anche perso il classico salva con nome. E dai commenti dei lettori abbiamo potuto constatare risposte nettamente differenti, da chi si è già abituato alla nuova logica, apprezzandola, a chi ne farebbe volentieri a meno.

Se proponiamo Lion all'utente A che usa il computer da molti anni per lavoro ed è abituato a fare backup, a salvare frequentemente i propri documenti ed a gestirli in modo pulito ed organico nel file system, nulla vieta che possa vedere tali funzioni come superflue. Giusto o sbagliato, Lion o Snow Leopard, il professionista ha prima di tutto l'esigenza di lavorare e di ottimizzare i propri sforzi finalizzati ad ottenere risultati. Mantenendo un approccio moderato, direi che Versioni è una grande cosa e può essere particolarmente utile. Dopotutto non è affatto una novità made in Apple ma un approccio molto diffuso in ambito aziendale e collaborativo, spesso incluso direttamente nelle applicazioni professionali. Per quanto riguarda il Salvataggio Automatico trovo una validità minore, specie se continuiamo a pensare di aver di fronte un utente che sa realmente usare un computer. Di per sé non avrebbe svantaggi diretti ma la sua implementazione necessità di una interpretazione e, nel caso di Lion, abbiamo visto che ha portato alla eliminazione del sedimentato "salva con nome" in favore del duplica.

Anche Versioni ha aspetti parzialmente negativi nella sua attuale implementazione. Apple cerca sempre massima semplicità nelle funzioni e, un po' come accade con Time Machine, non troviamo personalizzazioni per l'utente. Il rischio è quello di creare un po' di spazzatura di troppo nei vari salvataggi ma, soprattutto, di non avere un controllo diretto su quest'ultima.

Se Versioni e Salvataggio Automatico hanno in sé grandi qualità, un po' meno interessante e pratica sembra essere Riprendi. Vorrei evidenziare che si tratta di considerazioni personali ma, tutto sommato, non è sempre un vantaggio se le applicazioni all'avvio ripristinano la condizione della chiusura, magari caricando file pesanti che, al momento, non ci servono affatto. Inoltre, anche qui, manca la possibilità per l'utente di discriminare. Supponendo di trovare vantaggioso che il browser si riapra con i precedenti siti e di non volere lo stesso comportamento per Pages, scopriremmo di non avere tale possibilità. L'unica opzione per il momento possibile si trova nel Pannello di Preferenze "Aspetto" e attiva o disattiva la funzione per tutto il sistema.

ripristina

Giusto o sbagliato, la totale assenza di personalizzazione sarà utile alla semplificazione ma non per tutti. Ma la speranza è sempre l'ultima a morire e, seppur ancora in via sperimentale, condivido con voi la segnalazione ricevuta da FederSteel e che partecipa a MyMacTips di agosto.

Volete sapere quali applicazioni supportano il ripristino? Aprite il Finder ed accedete dal menu Vai alla vostra libreria (su Lion si deve premere alt per vederla apparire nell'elenco). Posizionatevi nella cartella Saved Application State e noterete una serie di altre cartelle, una per ogni applicazione.

saved

A questo punto, da Terminale, si può usare una linea di comando per disabilitare in modo selettivo, per singola applicazione, la modalità di ripristino. I nomi da usare sono equivalenti a quelli delle cartelle senza l'estensione ".savedState". Volendo disattivare Ripristina per Quicktime, dovremmo scrivere:

defaults write com.apple.QuickTimePlayerX NSQuitAlwaysKeepsWindows -bool false

La modifica è, come sempre, reversibile: basta sostituire true a false per riavere la condizione iniziale. Io l'ho disattivata su alcune applicazioni e tutto fila liscio, in tutti i casi si tratta di modifiche da effettuare con estrema cautela.