Che Final Cut Pro X fosse una release piuttosto controversa, lo si era capito. Che però addirittura abbia provocato quasi un rifiuto generale, era meno prevedibile. Al punto che Apple poco tempo fa stata costretta a rimettere la vecchia versione in vendita nella versione telefonica dell'Apple Store USA (il famoso 1-800-MY-APPLE). Ora si aggiungono ancora brutte notizie per la nuova soluzione di video editing professionale dell'azienda di Cupertino, che si ritrova suo malgrado ad aver incrementato solamente gli utenti di Premiere Pro, il concorrente targato Adobe.

La notizia arriva da AppleInsider, che riporta come Adobe abbia avuto una crescita nel settore del video editing su Mac del 45%, con una crescita globale, incluse le versioni Windows quindi, del 22%. E molti di coloro che hanno adottato Premiere Pro sono proprio utenti rimasti scontenti da Final Cut Pro X. Colpiti da una efficace campagna pubblicitaria di Adobe che prometteva sconti, non si sono lasciati sfuggire l'opportunità, lasciando Apple in balia dei problemi del nuovo Final Cut.

La situazione ricorda quella di un altro software di video editing rimaneggiato pesantemente proprio qualche anno fa: iMovie. La versione '08 fu riscritta da capo e la mancanza di molte features presenti nella precedente fecero infuriare gli utenti, che ottennero addirittura il download gratuito di iMovie '06 opportunamente modificato affinché girasse fianco a fianco con la nuova versione senza sovrapporsi. iMovie ci ha messo molto tempo per riprendersi da quello shock e si può dire che l'attuale versione '11 sia quella che l'ha riportato alla bontà di un tempo. Similmente varrà per Final Cut Pro X, che dalla sua ha avuto il coraggio di mostrare interessanti novità ma che dall'altro ha compiuto diverse scelte radicali totalmente differenti dal passato e che si sono rivelate infelici. Chissà che con i prossimi aggiornamenti promessi già subito dopo l'uscita da Apple anche Final Cut Pro X possa prendersi la sua rivincita e tornare a essere tra i migliori software di video editing su Mac.