Diciamoci la verità: ormai Facebook la associamo tra i grandi player del web. Sembrava potesse essere una tra le tante meteore del Web 2.0, ma il social network di Mark Zuckerberg in pochi anni di vita sta raggiungendo livelli di importanza e notorietà che altri si sono conquistati anche nel doppio del tempo, in alcuni casi. Tuttavia, in qualsiasi settore si sa bene che per mantenersi competitivi bisogna sempre innovare e mutare. Considerato il settore, per Facebook questo fattore è ancor più importante. Ecco perché al keynote F8 svoltosi ieri sera Zuckerberg ha presentato la sua più recente novità: Timeline.

La Timeline rappresenta un po', se vogliamo vederla così, una sorta di Time Machine per il nostro account Facebook. Possiamo popolare la nostra Timeline con ogni sorta di contenuto: abbiamo la possibilità di metterci le tappe fondamentali della nostra vita, foto e video che accompagnino queste descrizioni, i tag dei posti in cui siamo stati usando le mappe di Bing e anche un po' una sorta di profilo digitale mediante le applicazioni che utilizziamo sul social network. Il tutto in un'unica visuale sviluppata cronologicamente e a proprio piacimento. Naturalmente, è possibile controllare cosa pubblicare e cosa no sulla Timeline: se preferiamo che qualcuno dei nostri dati rimanga più intimo, possiamo nasconderlo da questa vera e propria nuova visuale per i profili Facebook. Gli amici potranno vedere e commentare tutto ciò che abbiamo inserito nella nostra Timeline pubblica e lo stesso potremo fare noi nelle loro.

Una funzionalità sicuramente carina, per i più appassionati dei social network, in arrivo nelle prossime settimane con una Beta limitata sin da subito. Per i più appassionati... E per i più estroversi. Timeline, infatti, è una feature che richiede una buona quantità di dati personali, soprattutto veritieri, per formare la linea temporale-multimediale. Non è da aspettarsi, dunque, un suo apprezzamento da parte di tutti, in particolare da chi tiene a riservare almeno un pochino la sua privacy, pur senza evitare a prescindere i social network. Un altro aspetto da considerare è la sua utilità: si tratta di una funzionalità di cui su Facebook non si poteva più fare a meno? Probabilmente no, ma come la storia di Facebook stesso insegna è destinata a far successo.

Per completezza di cronaca, oltre alla Timeline sono state annunciate partnership con fornitori di contenuti multimediali come Hulu, Netflix e Spotify per lo streaming di musica, film e serie TV. Come Timeline, anche questi avranno per le prime settimane una Beta limitata a pochi utenti. Purtroppo, però, queste altre novità difficilmente arriveranno in Italia: tutti questi servizi di streaming sono perlopiù limitati all'America, più qualche paese europeo nel caso di Spotify. Ci dobbiamo "consolare", dunque, con la sola Timeline: almeno quella è sicuro arrivi anche da noi.