Se la montagna non va da Maometto, allora è Maometto che va alla montagna. Più o meno è riassumibile così il pensiero di Adobe: dato che Apple non viene, allora andiamo noi. Come riporta 9 to 5 Mac, oggi è stata rilasciata la versione 4.5 di Flash Media Server, che porta interessanti novità anche per il complicato rapporto tra iOS e Flash.

Flash Media Server 4.5, infatti, ha una novità tutta dedicata allo streaming di contenuti multimediali, in particolare per i video. Ora il software consente di "impacchettare" i video in modalità On Demand, ossia in base alle tecnologie che il dispositivo supporta. Se il device monta Flash, come nel caso di Android, il video sarà mostrato come contenuto Flash. Se il device ne è privo, come nel caso di iOS ma anche di Windows Phone 7, vengono sfruttate le nuove potenzialità di HTML5 per lo streaming del contenuto. Il tutto può essere applicato anche a contenuti live, in diretta. Il risultato, oltre all'uso di HTML5 senza necessità di avere Flash, è un migliore uso della batteria, della quale Flash è un nemico dichiarato, nonostante gli sforzi fatti da Adobe.

Ovviamente, non è la panacea per tutti gli aspetti che coinvolgono Flash. Rimangono ancora fuori discussione i contenuti interattivi, a cui non può essere applicata la stessa tecnologia. Se non altro, però, questo risulta un importante passo per avvicinare una tecnologia che, seppur all'inizio del suo declino in favore di HTML5, costituisce ancora una fetta considerevole dell'interattività su Internet.