Nell'immaginario collettivo un Mac è sinonimo di Grafica, o meglio della parte più espressiva e creativa del mondo del disegno. Quando si comincia invece a parlare di disegno tecnico assistito dall'elaboratore si pensa subito ad una macchina con sistema operativo Windows, in quanto il leader indiscusso con il quasi monopolio nel settore è AutoDesk con il famoso software AutoCAD, avvivato alla versione 2012.

Sembra quasi di vedere uno spot "Get a Apple" con protagonisti il grafico pubblicitario (Mac) e l'ingegnere (PC).

CADforMAC

Ormai da un anno questa distinzione così netta sembra cominciare a venire meno grazie alla crescente diffusione di sistemi Mac. Autodesk ha deciso di riscrivere completamente il suo più famoso software per essere istallato sui computer di Cupertino. Dopo la prima versione uscita in fretta e furia 12 mesi fà, anche per contrastare la diffusione della beta tramite i circuiti p2p (che ha dimostrato un po di difetti di gioventù), quest'anno Autodesk rilascerà tre versioni per Mac: AutoCAD, AutoCAD LT ed AutoCAD WS (già disponibile su App Store).

Parallelamente a questo trend che abbiamo seguito anche qui su Saggiamente, è nato un fervido movimento che cerca di costruire un'alternativa in alcuni casi free in altri a costi decisamente inferiori a quelli della nota software house americana. Ci occuperemo qui di analizzare CorelCAD, valutando fino a che punto possa sostituire AutoCAD e in cosa è migliore rispetto ad una soluzione gratuita come DraftSight.

Per iniziare nella giusta prospettiva, vediamo le differenze di costo:

Sin dal primo avvio dei tre software è subito evidente che l'interfaccia di AutoCAD è più curata, compatta ed accattivante, mentre su CorelCAD e DraftSight è più spartana e vicina alla vecchia versione 2000 di AutoCAD. I due applicativi presentano una GUI molto simile, il medesimo design delle icone e nomenclatura dei comandi. Una differenza sostanziale è che CorelCAD gestisce anche il 3D, mentre DraftSight è solo 2D.

Interfacce

La compatibilità è oppurtunamente garantita con tutti i formati gestiti da AutoCAD, a partire dal .dwg fino a .dwt: quindi è possibile aprire tutti i file (fino all'estensione 2010) per poter lavorare senza problemi con coloro che hanno utilizzato il più noto software CAD. Nella mia prova ho aperto file 2D e 3D comprensivi di stili di testo, blocchi, retini, riferimenti esterni e stili di quota ed ho verificato positivamente la possibilità di modificare e gestire tutti questi elementi fondamentali. Sono inoltre disponibili tutti i layout creati e ovviamente modificabili ed implementabili a piacere.

Per l'utente che arriva da anni di utilizzo di AutoCAD (nel mio caso ormai 12) c'è anche una piacevole sorpresa in merito ai comandi da tastiera: nei due programmi analizzati sono esattamente gli stessi; per esempio per disegnare una polilinea (chiamata qui multilinea) si digita sempre "PL", per editarla "PE", etc..., quello che poi cambia però sono i comandi per le sotto funzioni che pur rimanendo le medesime hanno abbreviazioni differenti ma comunque facilmente individuabili nella linea di comando presente in tutti i software. Insomma per un disegnatore CAD 2D magari con una predilezione dei comandi rapidi il passaggio sembrerebbe indolore dopo un breve adeguamento alla differente disposizione e risposta del software.

Naturalmente andando in profondità le differenze con AutoCAD si sentono anche nel disegno 2D, ma emergono ad un utente più esigente che utilizza funzioni molto avanzate difficilmente conosciute ed impiegate dalla maggioranza degli utilizzatori medi: ad per esempio manca l'e-trasmit per l'invio a pacchetto di tutto il lavoro con riferimenti esterni ed immagini raster in un unico file zip.

2D

Cominciando a parlare della parte 3D si deve subito scartare DraftSight che non ha comandi o menù in questo campo, anche se permette di visualizzare i disegni in assonometria, mentre CorelCAD ha la possibilità di modellare tramite i solidi primitivi o mediante estrusioni, funzioni booleane, tagli e costruzioni di mesh rendendo possibili quasi tutte le operazioni base di cui anche AutoCAD dispone a meno dei più recenti tool per la modificazione interattiva tramite i punti di controllo sul solido. Dunque, CorelCAD permette di arrivare ad un ottimo risultato 3D con i comandi a disposizione, dando la possibilità di gestire il punto di vista, ruotare il modello, utilizzare e cambiare gli assi cartesiani (CCS e non UCS come su AutoCAD) nella stessa maniera in cui si opera sul software Autodesk. Quello che sicuramente fa di più e meglio AutoCAD è la gestione della visualizzazione dei 3D (disponibili diverse modalità come quella concettuale o a schizzo), nonché l'utilizzo dei materiali, delle luci ed il rendering delle scene.

3D

voto 3m5Conclusione
In conclusione, DrafSight è un ottimo sostituto gratuito per AutoCAD LT (ora disponibile anche per Mac), sopratutto per quegli utenti meno esperti che non hanno necessità di funzioni molto avanzate e sono disposti a qualche rinuncia e ad un necessario riadattamento alla posizione dei comandi e dei menù. La spesa per CorelCAD è invece giustificata se volete intraprendere operazioni anche nel campo della modellazione 3D senza però l'obiettivo di realizzare progetti troppo complessi. Inoltre bisogna scendere a patti con una stabilità e risposta del programma inferiori ad AutoCAD. Tre stelle e mezzo per CorelCAD, anche grazie all'opportunità di alternativa che offre al mondo del CAD per Mac.

PRO
 Prezzo
 Piena corrispondenza dei comandi a tastiera con quelli di AutoCAD
 Completezza di strumenti, non solo quelli base per la gestione del disegno

CONTRO
 Interfaccia ingombrante e graficamente migliorabile
 Stabilità e risposta migliorabili