Non a molti, a inizio articolo, dirà qualcosa il nome che ho messo nel titolo, ma è a gente come lui che, fondamentalmente, dobbiamo l'uso di sistemi come OS X e Linux. L'8 ottobre, ma la notizia è uscita solo oggi, è morto Dennis Ritchie, uno dei padri di UNIX e del linguaggio C.

Nato a New York il 9 settembre 1941, Ritchie lavorò negli anni '60 presso i Bell Laboratories, dove sviluppò insieme a Ken Thompson e altri la prima versione di quello che oggi è un sistema operativo ispiratore per tanti altri sistemi moderni: UNIX. Durante quegli stessi anni, sempre Ritchie e Thompson, nell'obiettivo iniziale di dare maggior spinta al loro nuovo progetto, crearono il C, uno dei più famosi linguaggi di programmazione, anch'esso come UNIX ispiratore di tanti derivati successivi, come il C++ e, in ambito Apple, l'Objective-C. La creazione di C consentì di rendere il kernel di UNIX multipiattaforma e di iniziare la crescita di questa base con i risultati che ai giorni nostri è possibile apprezzare.

Quando si usa Linux o OS X, è bene ricordarsi delle loro origini in UNIX e sapere chi ha contribuito originariamente a far sì che nascessero. Senza UNIX, difficilmente Torvalds nel 1991 avrebbe fatto un kernel, Linux, nato come alternativa a un altro kernel UNIX-based, Minix di Andrew Tanenbaum. Senza UNIX, NeXTSTEP, il sistema operativo della NeXT di Steve Jobs, sarebbe stato decisamente differente e lo stesso sarebbe valso per OS X. La creazione di Ritchie ha influenzato in qualche modo anche sistemi operativi che con UNIX non hanno molto da spartire, come Windows. Di certo, questo ottobre non si ricorderà come uno dei migliori mesi, per l'informatica. Riposa in pace, Dennis, grazie per UNIX e per C.

Immagine da Wikipedia.