In questi primi giorni di iCloud, è normale aspettarsi ancora qualche problemino di rodaggio, da risolversi comunque al più presto. Uno di questi riguarda la convivenza del servizio calendario di iCloud con quello Google: a quanto pare, dalla partenza del nuovo servizio Apple, iCal manifesta per vari utenti problemi nella sincronizzazione con Google Calendar. Proprio iCloud sembrerebbe la causa.

Più o meno i sintomi di questo "malessere" sono sempre uguali: un messaggio di errore di iCal che informa come il proprio calendario Google non sia stato trovato sul server. Il responsabile, come già detto, è iCloud. Ecco la dichiarazione ufficiale di Google a riguardo, presente tra i Problemi Conosciuti:

L'impostazione della sincronizzazione con iCloud ha provocato l'eliminazione degli eventi da Google Calendar per alcuni dei nostri utenti che stavano sincronizzando le informazioni tra iCal e Google Calendar. Abbiamo quindi fermato l'eliminazione delle informazioni finché il problema non sarà risolto. Fino a nuove notizie, l'eliminazione di qualsiasi evento da iCal non lo rimuoverà da Google Calendar (per gli utenti di iCal 4, tutti i cambiamenti fatti dopo un tentativo di eliminazione non saranno salvati in Google Calendar). Abbiamo contattato Apple e stiamo lavorando attivamente sulla risoluzione. Stiamo inoltre cercando di ripristinare gli eventi eliminati. Grazie per averci segnalato il problema, vi terremo informati. Come scappatoia, suggeriamo di rimuovere l'evento nella versione Web di Google Calendar (calendar.google.com). Questo cambiamento sarà sincronizzato con iCal senza problemi.

Il problema, dunque, ha sia un fix temporaneo già pronto da utilizzare sia una soluzione in arrivo, probabilmente lato Apple nel corso di un aggiornamento per iCloud o per iCal. Nell'attesa, per chi avesse la necessità di tenere correttamente sincronizzati gli eventi tra iCal e Google Calendar, mantenendo attivo anche iCloud, dovrà fare la spola tra l'applicazione e la versione online del calendario di Mountain View.

Si ringrazia Fabio Duma per la segnalazione.