Oggi è il gran giorno. Di iOS 5, ma anche di iCloud. Agli inizi, la funzionalità non sembrava avere come il vecchio MobileMe una versione accessibile da browser. Tuttavia, già qualche tempo dopo il lancio iniziale in Beta erano emersi riferimenti a un iCloud.com in fase di preparazione, anche grazie all'acquisto dell'apposito dominio già prima del keynote di giugno. A confermare ulteriormente l'arrivo del sito è stata una Beta riservata agli iscritti al Developer Program di iCloud. Oggi iCloud.com è arrivato ed è già tecnicamente funzionante, come riporta AppleInsider.

Oltre alle funzionalità di posta elettronica e calendario già presenti in MobileMe, adesso disponibili gratuitamente, iCloud.com contiene le novità disponibili per il rinnovato pacchetto di servizi online di Apple, tra cui una versione web di iWork, mutuata dalla vecchia Beta di iWork.com, che sarà presumibilmente disponibile ancora per un periodo di tempo limitato. Attualmente non ha funzionalità di editing come Google Docs e Microsoft Office Web Apps, un limite non da poco rispetto ai concorrenti, tuttavia consente comunque di vedere i propri documenti, modificati da qualsiasi dispositivo che abbia la suite iWork, ovunque, anche senza possedere la suite. Questo può essere il caso tipico su Windows, dove iWork non è disponibile e i file nativi prodotti dalla suite non sono leggibili dai programmi disponibili per il sistema di Redmond. Ma è anche il caso di Android, volendo guardare meglio. Così facendo, Apple assicura almeno la possibilità di accedere in sola lettura ai propri documenti ovunque ci si trovi, avendo semplicemente un browser a portata di mano.

Il sito, per ora, è ancora in gran parte funzionante solo per gli sviluppatori, poiché il lancio ufficiale di iCloud in versione definitiva è destinato ad arrivare in concomitanza con il rilascio al pubblico di iOS 5 sui server Apple. Questione di poche ore, comunque, per poter sfruttare il servizio. Nel frattempo, l'unica parte di iCloud che non sarà lanciata oggi, iTunes Match, prosegue il suo test dedicato attraverso una Beta della 10.5.1 di iTunes, disponibile solo per gli sviluppatori iscritti al Developer Program. Entro ottobre tutti i pezzi del grande puzzle di iCloud saranno completi e disponibili al pubblico, anche se il completamento riguarderà solo quello americano, l'unico che potrà godere di iTunes Match nel periodo iniziale.