Personalmente, non ritengo i benchmark i portatori delle verità assolute per quanto riguarda le prestazioni dei prodotti. Li considero però un buon indice di partenza da verificare poi con test più approfonditi di uso reale. Visto che ancora gli iPhone 4S circolanti sono pochi e che iOS 5 sarà ufficialmente rilasciato per tutti da domani, per ora sono predominanti i classici benchmark sintetici. E mostrano risultati davvero molto interessanti. A presentarli è Anandtech.

I test sono stati essenzialmente sul browser, sulle prestazioni generali e sul gaming. Iniziando dai primi, SunSpider, famoso test basato su JavaScript, ha mostrato i primi notevoli risultati. L'iPhone 4S, con un processore A5 a frequenza di 800 MHz contro il GHz pieno dell'iPad 2, scelta per evitare problemi di dissipazione e consumi, riesce a battere colleghi più "palestrati" come il Galaxy S II e il suo dual core da 1,2 GHz.

Se si guardano attentamente i risultati, però, si noterà come anche l'iPhone 4 e il 3GS abbiano fatto un notevole salto in avanti. Merito di iOS 5, dunque? Evidentemente è lui l'artefice del maggior guadagno prestazionale, grazie a un buon lavoro di ottimizzazione che ha saputo spremere per bene anche il "vecchio" 3GS senza lasciarlo a boccheggiare come invece era successo al povero 3G con iOS 4, lento e poco ottimizzato. Anche nel più completo benchmark BrowserMark l'iPhone 4S e iOS 5 mostrano tutta la loro bontà, mentre i concorrenti con Android 2.x sono parecchio distanziati. L'unico capace di tener testa in entrambi i benchmark è il Galaxy Tab 8.9, dotato di Honeycomb: per gli androidi, un segnale incoraggiante per Ice Cream Sandwich, che dovrebbe portare i miglioramenti già visti sui tablet anche su smartphone.

I dati di Geekbench sono meno interessanti anche se notevoli: fatti tra i soli dispositivi Apple, l'iPhone 4S con 623 punti si piazza appena dietro all'iPad 2 con 751, differenza dovuta soprattutto al minor clock della CPU del 4S. I più impressionanti sono gli ultimi benchmark, quelli grafici: il dominio dei dispositivi con processore A5 è netto. In questo caso, il merito non è solo di iOS 5, ma anche della GPU PowerVR SGX 543MP2, anch'essa dual core e in grado di superare le altre concorrenti, compresa addirittura la GeForce "in miniatura" presente nel Tegra 2 di nVidia.

I risultati in confronto a quelli della concorrenza sono positivamente imbarazzanti: l'iPhone 4S, pur rimanendo dietro all'iPad 2 per le ragioni di downclock dette già in precedenza, riesce a tenere a debita distanza il suo rivale più accreditato, il Samsung Galaxy S II. La potenza del nuovo comparto grafico la si nota anche comparando i risultati con l'iPhone 4: la precedente versione dello smartphone Apple, a confronto, sembra quasi niente da questo punto di vista. Della potenza del 4S, però, ve n'era stata dimostrazione già durante il keynote, con Infinity Blade 2 che ha presentato una notevole fluidità e una ricchezza di dettagli grafici mai vista prima su smartphone.

Risultati ottimi, dunque, sia per l'iPhone 4S sia per iOS 5, che dimostrano come Apple sia ancora molto competitiva nel settore smartphone e anche come la concorrenza, hardware e software, debba ancora lavorare un bel po'. Non sarà rivoluzionario come i vari rumor gonfiati l'avevano fatto apparire, ma la sostanza è tremendamente migliorata e alla fin fine quel che conta, spesso, è proprio la sostanza. Bella prova, Apple.