Chi si ricorda dello Zune? Il player multimediale hardware di Microsoft, lanciato in pompa magna quasi 5 anni fa e posizionato in quel di Redmond come l'anti-iPod. Tecnicamente, aveva le possibilità per farlo: era un riproduttore abbastanza completo, in grado come l'iPod di quei tempi di riprodurre non solo musica, ma anche filmati e foto. Praticamente, fu un flop: scarso marketing, disponibilità limitata al territorio di casa in Nord America dove Apple ha ancor più peso di quanto non ne abbia già globalmente, un design non proprio dei migliori e la versione marrone che faceva pensare ad altro piuttosto che a un lettore multimediale.

Naturalmente, mi sembra inutile specificare più nei dettagli a cosa sia stata paragonata la versione marrone di Zune. Dopo un redesign dell'originale, nel 2009 arriva lo Zune HD, tutto touchscreen ed esteticamente meglio fatto. Oltre alla riproduzione di contenuti multimediali, aveva anche il Wi-Fi con browser Internet (Explorer) e un piccolo Marketplace da cui attingere nuove app rilasciate periodicamente. Pur avendo una migliore realizzazione e una interfaccia in stile Metro non molto dissimile da quella dell'attuale Windows Phone 7, neanche lo Zune HD ha goduto di grande successo. Oggi, come riporta AppleInsider, Microsoft ha staccato la spina allo Zune nella sua iterazione hardware, lasciando però intatti i servizi e il software appartenenti allo stesso brand. I servizi Zune, legati a Xbox, PC e Windows Phone 7, godono di una migliore reputazione e di un maggiore uso, decisamente molto più fortunati delle controparti hardware.

Quasi 5 anni. Da novembre 2006 a ottobre 2011. E nonostante gli sforzi tentati da Microsoft lo Zune non ha mai impensierito l'iPod in alcun modo. Sono stati fatti errori? A valanga, errori che si sono ripetuti e si stanno tuttora ripetendo nella gestione Ballmer (Vista, KIN) svariate volte. Il primo è stato volersi posizionare troppo come anti-iPod: lo Zune avrebbe dovuto essere veramente alternativo, offrendo possibilità non contemplate allora dal player di Apple. Il secondo è la versione marrone: nessuno avrebbe mai avuto il coraggio di offrire un colore del genere, sapendo che il paragone con quella cosa dello stesso colore purtroppo viene naturale. Il terzo, infine, è l'averlo distribuito solo nel Nord America: sapendo che Apple lì va forte e che difficilmente si può far cambiare il trend, conviene lanciarlo anche nel resto del Mondo. Per quanto io sia un felice utente di iPod, io credo che uno Zune lanciato in Europa e Asia avrebbe avuto molta più fortuna, perlomeno per un onorevole secondo posto dietro al player Apple. Probabilmente l'idea non è nemmeno passata per la testa dei dirigenti di Redmond. Tanto di guadagnato per Apple che ha potuto sfruttare al meglio la posizione di vantaggio e creare ottimi player tuttofare come l'iPod Touch.

Addio, Zune, inteso come hardware. Difficilmente mancherai a qualcuno. Forse neanche a Ballmer, alla fine.

AGGIORNAMENTO DELLE 20.57:

Come riporta Winrumors, a quanto pare la cancellazione dei device dal sito Zune è stata un errore. Nessun ritiro dell'hardware, dunque. Per ora.

AGGIORNAMENTO DELLE 9.46 DEL 4/10:

Winrumors, Microsoft conferma la morte dello Zune come hardware. Del resto, non l'avevo bevuta troppo la storia dell'errore di rimozione. Tutti i riferimenti erano stati cancellati in maniera alquanto repentina. Si ringrazia Paolo OK per la segnalazione dell'articolo nei commenti.