Oggi era una giornata di grandi manovre, in casa Nokia. Dopo tanti annunci relativi al suo supporto per Windows Phone 7, era arrivato il momento di passare ai fatti. La società di Stephen Elop ha presentato stamattina alla conferenza NokiaWorld i nuovi telefoni economici Asha destinati ai mercati emergenti ma soprattutto i nuovi Lumia col sistema operativo mobile Microsoft. Il risultato? Beh...

Il Nokia Lumia 800 riprende il design dell'N9, con sistema operativo MeeGo e se ad alcuni ricorda di primo acchito un iPod nano sottoposto ad allungamento, come impressione potrebbe neanche essere così fuori dalla realtà. A parte curiose ma tutto sommato accidentali somiglianze stilistiche, comunque, il dispositivo presenta una dotazione tipica di altri dispositivi Windows Phone 7: display da 3,7" a risoluzione 800x480, processore single core da 1,4 GHz, connettività HSPA/Wi-Fi e fotocamera da 8 Megapixel targata Carl Zeiss con registrazione 720p. Grazie al GPS integrato è possibile sfruttare l'applicazione gratuita Nokia Drive, evoluzione di Nokia Maps, software di navigazione ormai free già da qualche anno. Completano la dotazione 16 GB di spazio interno, più altri 25 sfruttabili tramite il servizio SkyDrive di Microsoft, forse le uniche caratteristiche veramente degne di nota.

Il Nokia Lumia 710 è sostanzialmente un fratello leggermente minore e anche più bruttino dell'800, dato che condividono essenzialmente quasi tutte le caratteristiche tecniche. La fotocamera qui scende da 8 a 5 Megapixel e lo spazio di archiviazione è dimezzato a 8 GB. Permangono inalterate tutte le funzionalità già descritte per l'800. Peculiarità di questo Lumia 710 è però la possibilità di cambiare la cover. Naturalmente, in entrambi i telefoni è presente Mango, la nuova versione di Windows Phone 7, già disponibile per i dispositivi pre-esistenti.

Il titolo all'apparenza è provocatorio, ma invece è il pensiero personale che mi sono fatto da estimatore di Nokia: tutto qui? Mesi di lavoro per sfornare un clone dell'N9 e un telefono che sembra tornato a 5-6 anni fa in termini di design? Per giunta, a parte Nokia Drive, offrono ben poco rispetto ad altri dispositivi con Windows Phone 7: l'HTC Titan, con un più ampio display, lo stesso storage e la camera frontale, non sta certo a temere il Lumia 800. L'Omnia W di Samsung, invece, terrà facilmente a bada il 710, contando anche qui sulla camera frontale ma pure su un design decisamente più accattivante del Nokia. Anche i prezzi non sono nulla di eccezionale: a partire da novembre, 270 e 420 €, rispettivamente, senza tasse. Con l'IVA al 21% applicata, arrivano a 341 e 531 €, riportabili tranquillamente per ragioni psicologiche a 329 e 499 €. Considerato che Omnia W e Titan staranno proprio su prezzi simili se non anche inferiori e considerato che si avvicina il Natale, non proprio una grande partenza. Il vero vantaggio può essere Nokia Drive, ma anche lì è dura sapere per quanto durerà: i geni di XDA-Developers non aspettano altro che mettere mano a un dump della ROM di uno di questi Nokia per lavorare sull'eventuale sblocco dell'applicazione per altri dispositivi Windows Phone 7.

Insomma, se Nokia doveva rappresentare per Microsoft il punto di svolta nella sfida a iOS e Android, soprattutto quest'ultimo, è chiaro che l'avventura non è iniziata proprio nel migliore nei modi. La colpa non è da attribuire a Ballmer e Microsoft, in questo caso: è chiaro che coloro che dovevano giocarsi meglio le carte erano i finlandesi. Per chi vuole provare Windows Phone 7, consiglio in tutta sincerità di prendere in considerazione gli HTC e i Samsung, molto più convincenti e soprattutto, anche a parità di prezzo, dotati della fotocamera frontale che torna utile con servizi di videochiamata. Personalmente, mi aspetto di vedere un maggior impegno da parte di Nokia nei prossimi mesi, ribassando i prezzi di questi Lumia e sfornando modelli più all'altezza che facciano anche vanto degli accordi esclusivi stipulati con Microsoft, perché una concorrenza forte e ri-emergente per il duopolio Apple/Google fa solo bene al mercato e ai consumatori.

Immagini da Engadget.