La telenovela dei Mac Pro 2011, che ormai si possono pure definire 2012, non accenna a terminare. I ritardi produttivi dei Sandy Bridge-E stanno condizionando Apple così come gli altri produttori di workstation e server, impossibilitati ad effettuare il passaggio generazionale rispetto ai precedenti modelli. In attesa che qualcosa si muova, CPU-World avanza nuove ipotesi sugli Xeon della serie E5 che potrebbero andare sui prossimi Mac Pro. Previsioni molto interessanti, ma da un certo punto di vista anche non troppo incoraggianti dal punto di vista economico. L'immagine sotto proviene da Macrumors.

Le previsioni sono sostanzialmente molto plausibili: CPU-World è stata attenta ad abbinare i giusti processori in base ai prezzi praticati da Intel sui precedenti e sui prossimi. Mi sentirei di restringere ulteriormente il campo per l'8-core di punta, molto probabilmente disponibile come opzione: Apple preferirà puntare su quello dal prezzo più simile al precedente, dunque sull'8-core da 2,4 GHz. Del resto, si punterà sul fatto che il biprocessore a livello commerciale si tramuterà in un 16-core, dunque preferenza ai calcoli in multithreading piuttosto che alla frequenza pura. Non si può escludere un eventuale disponibilità in opzione anche di quello da 2,6 GHz.

Dove sta il punto un po' amaro del tutto? I prezzi delle unità: molti sono più alti dei precedenti, altri sono stabili, nessun ribasso. Ne consegue che è lecito aspettarsi un rincaro dei Mac Pro, dal momento che solitamente Apple non assorbe gli aumenti di prezzo della componentistica, ma al massimo mantiene stabile. Non mi addentro a fare ipotesi troppo dettagliate per i vari modelli, ma con un calcolo a spanne è facile vedere il Mac Pro con doppio processore 8-core da 2 GHz raggiungere i 5.000 €. Per chi si aspetta un ritocco verso il basso dei prezzi, quindi, farebbe bene a mettersi il cuore in pace. Sarebbe bello capire poi perché il 6-core da 3,2 GHz debba avere un prezzo praticamente dimezzato rispetto a quello di appena 100 MHz in più. La speranza è che quelle siano stime di CPU-World e non un prezziario ufficiale che arrivi da Intel, altrimenti nel catalogo delle opzioni per il Mac Pro base si creerà una voragine di prezzo tra le due opzioni per una lieve differenza di frequenza, dato che come già detto Apple non si metterà a fare beneficenza al posto di Intel. Comunque, ci sarà ancora tempo per saperne di più e avere previsioni ancor più precise: prima di febbraio 2012 non si muoverà nulla.