Abbiamo parlato dell'iPhone 4S come una versione non rivoluzionaria del Melafonino, seppur contenente interessanti novità, soprattutto Siri. Al di là delle analisi fatte poi a mente fredda, su un punto non c'erano dubbi: che avrebbe venduto tanto, comunque. E così sta avvenendo. Come segnala Macrumors, infatti, le scorte di partenza di iPhone 4S sono già esaurite ancor prima di iniziare le vendite: il tutto solo nel primo giorno di prevendite, svoltosi ieri negli Stati Uniti.

Questa volta, negli USA è disponibile con ben 3 operatori: AT&T, operatore GSM/HSPA, Verizon e Sprint, operatori CDMA. I dati relativi a AT&T parlano di oltre 200.000 ordini nel corso della scorsa giornata, segnando il miglior lancio di una versione dell'iPhone da parte dell'operatore. Anche Sprint, new entry proprio con il 4S, ha segnato il tutto esaurito, soprattutto per la versione da 16 GB.

Insomma, è un chiaro segnale per tutti gli scettici, compreso, senza nasconderlo, chi ha scritto questo articolo: la continuità paga. L'iPhone 4 si è rivelato un prodotto vincente e il 4S ne segue le orme senza stravolgere la formula. Ciò tranquillizza gli acquirenti, avendo un ambiente già ben collaudato e familiare, godendo inoltre di gradite novità quali l'A5 dual core e Siri, anche se per quest'ultimo gli italiani dovranno aspettare un po'. Ottime notizie, per Apple, che si ritrova in un delicato momento di transizione purtroppo drammaticamente accelerato dalla scomparsa prematura di Jobs. Sicuramente, ovunque si trovi ora, sarà felice del successo che sta avendo quella che si può definire l'ultima creatura di cui ha seguito lo sviluppo direttamente di persona. Ma non sarà l'ultima in senso generale: come nelle migliori storie, è un "to be continued"...