L'iPod nano, nel 2005, cambiò profondamente il settore dei lettori multimediali portatili, presentando una forma più compatta e rendendo l'iPod ancor più accessibile a tutte le fasce economiche. Tra i lati positivi, però, la prima generazione ne ha presentato uno negativo, relativo alla batteria. Benché sono stati eventi poco numerosi, casi di surriscaldamento e talvolta anche di incendio sono occorsi nel tempo. Durante gli ultimi anni Apple è stata portata ad avviare programmi di sostituzione gratuita, perlopiù in Corea del Sud e Giappone, almeno fino ad oggi. Infatti, non è più a livello locale: l'effettività del programma è diventata globale.

Il problema affliggerebbe solo le batterie di uno dei fornitori di componenti per l'iPod nano, dunque la verifica del numero di serie è necessaria per Apple per stabilire se l'unità in proprio possesso è da sostituire. Qualora si avesse un esemplare di prima generazione, prodotto tra il settembre 2005 e il dicembre 2006, è possibile verificare se è affetto dal problema ed eventualmente procedere alla sua sostituzione gratuita tramite questo link. In caso di positività, l'iPod nano difettoso va inviato ad Apple, la quale procederà all'invio dell'unità sostitutiva, senza specificare se si tratti di una generazione successiva del prodotto oppure di un rigenerato sempre appartenente alla prima generazione, entro 6 settimane.