Postbox è un client email che sta facendo parlare di sé già da diverso tempo. Recensito positivamente nella sua seconda versione, è diventato una delle migliori alternative a basso costo per Mail, il client di posta integrato in OS X. Proprio ieri Postbox, Inc., l'azienda produttrice, ha rilasciato la terza versione, che porta con sé un buon numero di novità.

Molti passi avanti sono stati fatti nella gestione di GMail, che ora è veramente completa. Sono regolarmente presenti, infatti, il supporto alle etichette, con una vista dedicata per quelle contrassegnate come "importanti". Sono supportate le funzionalità Cerca e Archivia, così come le scorciatoie da tastiera tipiche dell'interfaccia web di GMail. Le date ritrovate nei messaggi, inoltre, possono essere riportate in pochi click come eventi su Google Calendar. Focus anche sui social network: ora è possibile abbinare ai propri contatti le fotografie provenienti da Facebook, LinkedIn, Twitter e Gravatar (quest'ultimo usato su SaggiaMente per le immagini degli utenti che commentano qui, se iscritti al servizio; in caso contrario, verrà inclusa una immagine standard fornita da Gravatar), con la possibilità di accedere rapidamente ai loro profili e, nel caso di LinkedIn, conoscere anche la loro posizione lavorativa. Direttamente da Postbox è possibile inserire aggiornamenti di stato sui principali social network. Il client offre inoltre una maggiore integrazione con servizi di terze parti come Dropbox, su cui caricare gli allegati e dunque inviare link diretti al posto di includere i file nel messaggio, ovviando così ai limiti di peso più comuni dei servizi di posta elettronica. Anche Evernote è supportato, nel quale si può importare il contenuto dei messaggi. Postbox, inoltre, è perfettamente compatibile con la più recente versione del sistema di notifiche Growl, giunto alla 1.3.

Anche l'interfaccia ha avuto rinnovamenti, soprattutto con la nuova barra dei Preferiti, che consente un accesso rapido alle cartelle più utilizzate dall'utente. Per aggiungere cartelle alla barra, è sufficiente un drag'n'drop, dunque è garantita la più estrema facilità. Migliorata ulteriormente la compatibilità con Lion, sul quale ora è possibile sfruttare pienamente le funzionalità a tutto schermo e le gestures multi-touch. Per concludere, Postbox offre ora anche la possibilità di sfruttare template già preparati per rispondere rapidamente alle domande più comuni, semi-automatizzando quindi alcuni aspetti, soprattutto lavorativi.

Postbox 3 non è ancora disponibile sul Mac App Store, fermo alla versione 2.5.3. Al momento è possibile acquistarlo solamente nel Postbox Store, al prezzo di 29,95 $. Per coloro che hanno acquistato Postbox 2 dopo il 15 agosto, l'aggiornamento è gratuito. Per chi invece l'ha acquistato prima di quella data, l'upgrade viene offerto a un prezzo speciale di 9,95 $. Acquistando dal Postbox Store, inoltre, l'applicazione è utilizzabile con una singola key sia su Mac che su PC, essendo Postbox disponibile anche per Windows. Prima di acquistarlo è possibile scaricare una trial della durata di 30 giorni dal sito ufficiale. Viste le ottime potenzialità di questo client, sicuramente almeno una prova val bene dargliela.