Una delle più grandi soddisfazioni in questi anni con SaggiaMente è quella di ricevere lettere di ringraziamento da parte degli utenti. Forse non ci crederete ma la maggior parte di queste sono di persone che hanno deciso di seguire il nostro motto +SSD -GHz e che rimangono così contente da sentire la necessità di farcelo sapere.

Finalmente gli incredibili vantaggi dei dischi allo stato solido sono più accessibili, seppure i prezzi al GB rimangano ancora veramente alti. La scelta economicamente più vantaggiosa continua ad essere quella di scegliere un SSD di piccolo taglio (anche 60GB) da utilizzare per il sistema operativo e mantenere i dati in quello tradizionale. Il problema è che solo nei Mac Pro (recensione) si può aggiungere facilmente in uno degli slot liberi, mentre per iMac e MacBook Pro è necessario intervenire manualmente inserendo un adattatore SuperDrive->2,5" (che ovviamente comporta la perdita del primo).

OCZ, impegnatissima in questo settore, ha di recente presentato l'SSD Octane che arriva a ben 1TB di capienza. Con questi tagli si potrebbe finalmente dire addio a tali soluzioni di ripiego ed avere tutto e subito ma i costi sono ancora molto alti, seppure per un professionista questi 1000$ potrebbero rappresentare comunque un investimento valido. L'importante però è iniziare, se non si producono ed immettono in commercio dischi di tali capienza, non si farà mai il primo passo verso l'abbassamento dei costi. Per il momento però siamo arrivati ad un traguardo già piuttosto interessante con questa mossa di OCZ, ovvero il costo di 1$/GB, anche se per raggiungerlo si è dovuti salire fino al tera.

Octane_SSD_angle

Dal canto suo anche Kingston, secondo quanto riporta Digitimes, sembra convinta che nel 2012 la soglia psicologia di 1$ al GB verrà raggiunta ed in questo modo ci si avvicinerà sempre di più al mercato consumer. Strada da fare ce n'è ancora molta, senza ombra di dubbio, ma se i produttori e i consumatori capissero i vantaggi della distribuzione immediata questo mercato crescerebbe di colpo permettendo di raggiungere una riduzione dei costi più velocemente. Se iniziassero a metterli ovunque, in piccolo taglio, come dischi di avvio (anche nei computer PC/Windows), non solo farebbero un grosso favore a tutti gli utenti che avrebbero macchine migliori ma darebbero un impulso consistente alla commercializzazione di NAND ed i costi di produzione scenderebbero.