Un po' sulla scia di Facebook, anche Google+ da qualche tempo offre giochi ai propri utenti. Ma non si tratta solo di cose graficamente semplici alla Farmville o Angry Birds: stavolta si tratta di un gioco di quelli "seri". Da oggi, infatti, Google ha incluso tra i disponibili il simulatore di guida GT Racing: Motor Academy.

Il gioco è con grafica 3D, dunque decisamente più evoluto rispetto ai classici intrattenimenti ludici da social network visti sinora. Ed è piuttosto completo, anche: 111 auto a propria disposizione da far sfrecciare su una varietà di circuiti, sia in modalità Singola Corsa che in quella Carriera. Punteggi e piazzamenti possono essere condivisi con i propri amici su Google+ e grazie alla modalità multiplayer si possono fare sfide con altri giocatori.

I requisiti minimi sono in linea con la caratura del gioco: processore dual core da almeno 1,8 GHz, 2 GB di RAM di sistema e scheda grafica con 512 MB di memoria. Gameloft, che ha sviluppato il gioco, consiglia comunque qualcosa in più: dual core da 2,5 GHz e GPU con 1 GB di VRAM. Per esperienza personale, posso dire comunque che il gioco va pure con la GeForce 9400M da 256 MB condivisi del MacBook bianco, soffrendo solo di sporadici lag che comunque si risolvono nel giro di un secondo e non dovrebbero condizionare più di tanto la gara se si è bravi piloti (non è il caso di chi ha scritto l'articolo). Rimane comunque preferibile usare un Mac che abbia i requisiti indicati, se non altro per stare al sicuro da lag che possano compromettere spiacevolmente l'andamento della corsa. I controlli sono tutti da tastiera, i classici W-A-S-D oppure i tasti direzionali: c'è comunque possibilità di personalizzarli, anche a seconda delle proprie preferenze se lasciare molto al computer oppure avere la massima libertà d'azione possibile.

La cosa che più stupisce è vedere un gioco del genere, dotato di grafica 3D tutto sommato adeguata per la piattaforma di destinazione, girare in un browser: basta avere Chrome o Firefox (naturalmente Google consiglia il primo...), non fa differenza se OS X, Windows o Linux. Data anche la gratuità, tanto di cappello. Gameloft ha promesso ulteriori aggiornamenti nel corso del tempo: se ben mantenuto, potrebbe essere una ottima arma nell'arsenale di Google+. Sempre che Zuckerberg non risponda a stretto giro di posta. Nel frattempo, il link per giocare è qui: se non lo si è già fatto, è necessaria l'iscrizione sul social network made in Mountain View.