Continuano le sorprese al CES 2012. Quando si pensava che i grandi annunci fossero finiti, non si erano "fatti i conti" con Intel, la quale aveva ancora qualche granata nel suo arsenale da lanciare. Finalmente, dopo anni di prototipi e dichiarazioni, Intel e x86 entrano ufficialmente nel giro che conta degli smartphone. E lo fanno con partner importanti, ma soprattutto ambiziosi.

In quanto ad ambizioni, abbiamo già visto nei giorni scorsi come Lenovo ne abbia a volontà. Anche stavolta l'azienda cinese ha detto la sua, infatti: sarà proprio lei ad aprire le danze con il primo smartphone "Intel Inside": il K800.

Immagine da Engadget.

Il Lenovo K800 presenta un processore con architettura Atom Medfield, con frequenza di 1,6 GHz. Il display è un TFT da 4,5" con risoluzione 1280x720 e presenta una fotocamera posteriore da 8 Megapixel con flash a doppio LED. Non mancano la connettività HSPA+, Wi-Fi, Bluetooth 3.0 e navigazione GPS. Il sistema operativo montato sarà Android 4.0, ma nelle prime prove di Engadget è presente la 2.3 Gingerbread. Considerato però che si tratta di un prototipo, è normale aspettarsi differenze come questa rispetto al modello di serie. Le prestazioni, sempre da questi primi test, risulterebbero essere superiori a quelle del Galaxy Nexus, basato su ARM. Al momento il K800 è destinato ad arrivare nel secondo trimestre dell'anno sul mercato cinese, ma viste le ambizioni sia di Lenovo sia di Intel è difficile pensare vi rimarrà a lungo in esclusiva.

E se Lenovo non bastasse, altri smartphone x86 arriveranno nel prossimo futuro. Un altro partner pronto ad adottare processori Intel è Motorola Mobility, sempre più in orbita Google. La partnership è stata annunciata durante l'evento Intel dedicato a Medfield e i primi prodotti arriveranno nella seconda metà dell'anno, basati naturalmente su Android. Staremo a vedere gli interessanti sviluppi di questo nuovo "fronte" nel settore mobile, con la sfida tra Intel e ARM che inizia ad entrare nel vivo. Riuscirà il colosso di Santa Clara a tener testa all'arrembante azienda inglese? Solo il tempo saprà dircelo.