Uno strano silenzio ha avvolto per un bel po' di giorni lo sviluppo di iOS 5.1. La Beta 2, rilasciata il 12 dicembre, è al momento la più recente build a riguardo. Le scoperte, però, non si fermano mai. Quella di oggi non è una di quelle incredibili, anzi, rientra tra le prevedibili, ma rimane comunque interessante e l'ha fatta 9 to 5 Mac.

Scavando nelle parti più "intime" del sistema operativo, soprattutto quelle relative alla gestione del processore, si è scoperto il riferimento a /cores/core.3 come mostrato nell'immagine sopra. La nomenclatura usata da Apple per indicare il numero di core nei processori inizia da 0, che indica il single-core, e va in crescendo man mano che aumentano i nuclei. /cores/core.0 indica l'A4, il processore di iPad 1, iPhone 4 e iPod touch di quarta generazione, mentre /cores/core.1 è riferito all'A5 dual-core presente in iPad 2 e iPhone 4S. Seguendo il filo logico, appare chiaro come se /cores/core.2 si riferirebbe a un ipotetico 3-core il successivo step, /cores/core.3, è destinato al quad-core.

Come già detto agli inizi, non è certo una scoperta incredibile: già da tempo si parlava di 4 core per il prossimo A6. I concorrenti stanno già iniziando a implementare processori simili: il Transformer Prime di Asus usa l'nVidia Tegra 3 che per l'appunto è un quad-core. Naturale pensare che Apple sarà tra le prossime a compiere lo step in avanti. Sicuramente ad aprire la strada sarà l'iPad 3, previsto per marzo. Se poi arriverà anche all'iPhone nei mesi successivi non è dato saperlo e francamente al momento rimane solo roba da rumors. Un quad-core, magari a 1,5 GHz, potrebbe portare sull'iPad la potenza necessaria anche per gestire app più complesse delle attuali, come Aperture o Final Cut in versioni ottimizzate per iOS. Di certo si assisterebbe a miglioramenti nella fluidità del sistema operativo, già visti nel passaggio dall'A4 all'A5, e a un incremento del tasso tecnico dei giochi su iPad per ciò che riguarda grafica e complessità dei dettagli. Per contro, però, bisognerà vedere come tutto ciò impatterà sulla batteria: magre prestazioni energetiche potrebbero portare Apple a tenere il quad-core come esclusiva del solo iPad, lasciando all'iPhone un più parco dual-core eventualmente con frequenza leggermente incrementata e con un processo produttivo migliore degli attuali 45 nanometri. Non dovrebbero restarci molte settimane di attesa prima di dissipare questo e altri dubbi.