Se c'è un tablet che negli ultimi mesi è riuscito in qualche modo a impensierire l'iPad, quello è il Kindle Fire di Amazon. Forte di ottime vendite, circa 6 milioni di unità alla fine dello scorso anno in poche settimane di commercializzazione, il tablet dell'azienda di Jeff Bezos può contare su un ecosistema di servizi sufficientemente solido, anche se non ancora del tutto alla pari, per contrastare quello Apple. Anche il prezzo basso, 199 $, ha fatto la sua parte. Le vendite, però, sono destinate a subire un rallentamento: lo rivela Cult Of Android.

Gli ordini di unità, infatti, sarebbero destinati a ridursi sui 3 milioni nel primo trimestre dell'anno, di fatto la metà di quanto era stato venduto fino ad oggi. Inaspettato? Fisiologico, direi: è normale aspettarsi che il Kindle Fire avrebbe rallentato il ritmo dopo l'exploit iniziale, come succede a qualsiasi altro prodotto, anche a quelli Apple. Si tratta di una fase normale, di consolidamento delle vendite dopo gli enthusiast e gli early-adopters. Non farà piacere ad Amazon, ma non è questo il dato che la deve preoccupare.

Tira un sospiro di sollievo l'iPad, che vede il piccolo rivale tenersi a più debita distanza e lasciargli intatto il trono da re del mercato dei tablet. Anzi, è proprio qui che deve preoccuparsi Amazon: all'iPad 3 non manca molto, e si parla di rilascio a marzo, come lo scorso anno. Le migliore tecniche e l'effetto novità della prossima versione del tablet Apple potrebbero essere seriamente pericolose per il Kindle Fire. Non solo: dovrà guardarsi anche dal modello uscente, l'iPad 2. Perché non è scontato sia davvero "uscente": recenti rumors indicano con insistenza l'arrivo anche per i tablet della stessa strategia usata sull'iPhone, ossia la vendita dei modelli precedenti a minor prezzo. Visto il nuovo focus sul settore educational di Apple, il rumor è perfettamente plausibile: un iPad 2 come entry-level fornirebbe all'azienda una ottima arma per consolidare ancor di più la sua posizione maggioritaria nel mercato e la forchetta di prezzo con il Kindle Fire diminuirebbe, rendendo il tablet di Cupertino decisamente più competitivo.

Per tali motivi, dunque, Amazon dovrà prestare molta attenzione, cercando di giocare bene le carte a sua disposizione. Avere un Kindle Fire da 10", ad esempio, potrebbe consentirle di stare più testa a testa, grazie a prezzi sicuramente invitanti. Interventi sarebbero necessari anche per rispondere a Apple sul settore scolastico, in modo da lasciare il minor svantaggio possibile. La partita tra le due aziende è solo agli inizi, ma i prossimi mesi potrebbero essere determinanti per stabilire se è già il caso di parlare di vittoria di una tra Apple e Amazon oppure se il match rimarrà aperto ancora a lungo.