Qualche giorno fa ho ricevuto, con un certo piacere, la penna oggetto di questa recensione. In questi anni ho visto alcuni prototipi simili e modelli effettivamente commercializzati da diverse compagnie, ma non sono mai rimasto soddisfatto delle recensioni lette per una lunga serie di motivi. L'idea di poter essere io protagonista di una accurata recensione quindi mi stuzzicava parecchio, sono notoriamente una persona puntigliosa e maniaca dei particolari, quindi preparatevi un bel caffè caldo e sedetevi comodi, non ce la caveremo con poche righe!

Risparmio qualche minuto di lettura ai più curiosi, vi anticipo che ritengo questa penna a dir poco favolosa e ci tengo a dirlo perché penso sia il primo prodotto di questo genere che arriva ad essere veramente utile e non rappresenta semplicemente un "esercizio di stile". Altra cosa che è meglio chiarire fin da principio è che per utilizzarla serve una carta apposita che, fortunatamente, in caso di necessità può essere creata a casa se la vostra stampante ha una qualità di almeno 600 DPI.

Ritengo altrettanto importante inquadrare il cliente tipo di un prodotto del genere, la Echo Smartpen della Livescribe è destinata fondamentalmente a due categorie di persone:

  • chi prende spesso appunti, comprendendo anche schizzi rapidi, e necessità di condividerli
  • chi registra dell'audio mentre prende appunti con l'esigenza di riascoltare in seguito quanto registrato.

Categorie diverse, come i vignettisti, i disegnatori CAD, gli artisti che usano Photoshop o software di disegno avanzato, con ogni probabilità dovranno rivolgersi verso altri prodotti, ma di questo parleremo in seguito.

smartpen

Incominciamo col descrivere l'oggetto e la tecnologia usata per registrare i dati: la penna è abbastanza lunga e tozza, comoda da tenere in mano, ben bilanciata e con un piacevole "grip" nella metà inferiore. Il tappo è ad incastro e un po' difficoltoso da estrarre, specie per chi non ha le unghie lunghe. Penso che questa sia una scelta dettata dall'esigenza di proteggere l'interno della punta ma ritengo che sarebbe stato possibile ideare un tappo più semplice da sfilare. A causa delle due connessioni (audio e USB) sulla parte opposta della penna non è possibile riporre il tappo (come si fa con le BIC, per capirci). È forse temendo che lo si possa perdere facilmente che hanno pensato di includerne nella scatola anche uno di ricambio?

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La punta è sostituibile, si possono acquistare le "ricariche" in pacchi da 5 (4 nere e 1 rossa) per circa 5 euro, il prezzo è ragionevole e una punta aggiuntiva è compresa nella confezione. Internamente, vicino alla punta, si trova una piccolissima telecamera che è il cuore della penna, è posizionata in modo che difficilmente si potrà interferire con il suo funzionamento oscurandola con le dita.

A metà penna si trova un altoparlante e immediatamente sopra il foro per un microfono, entrambi sono di buona qualità considerando le dimensioni. Poco più sopra c'è piccolo schermo OLED molto luminoso, parco nei consumi e dotato di buona risoluzione e contrasto. Quasi in cima si trova il tasto di accensione e in punta, come accennato precedentemente, un ingresso jack per delle cuffie/microfono e la porta micro USB, purtroppo non protetta da alcuno sportello. Questo è potenzialmente un grosso problema considerando che la penna, con ogni probabilità, verrà trattata da… penna! E quindi finirà in un portapenne che tende ad essere un ricettacolo di polvere, residui di gomma, di matite temperate e chi più ne ha più ne metta. Sarebbe bastato un piccolo pezzo di gomma sagomato e ancorato ad un foro sul lato.

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Passiamo quindi a descrivere il principio di funzionamento della Echo Smartpen che risulta, oggettivamente, quasi incredibile per precisione e facilità d'utilizzo. La telecamera posta vicino alla cartuccia di inchiostro osserva con notevolissima accuratezza i nostri movimenti sul foglio e attiva la registrazione dei tratti solo quando rileva una minima pressione sulla carta.

Ma come fa la penna ad "orientarsi"? Come accennato in precedenza è necessario usare una carta apposita che mostra un pattern molto fitto di minuscoli puntini blu, i quali vengono evidentemente utilizzati per recuperare le informazioni relative al movimento, al posizionamento ed a tutte le altre funzionalità che ora vedremo.

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Facciamo qualche esempio per chiarire meglio come mai questa penna è uno straordinario prodotto: ipotizziamo di prendere appunti durante una lezione universitaria. Scriviamo mezzo foglio e la lezione termina, il giorno successivo la lezione ricomincia e noi riprendiamo a scrivere sul medesimo foglio, il terzo giorno magari faremo delle correzioni. Verrebbe da pensare che l'output della penna siano tre file, ognuno riguardante le singole sessioni di scrittura. Ciò non accade con la Echo Smartpen perché il codice sul foglio permette alla penna di "ricordare" il file precedente e qualsiasi aggiunta si rifletterà sul file di output originale che verrà conseguentemente aggiornato.

I progettisti hanno quindi fatto in modo che i singoli fogli siano "marchiati" in maniera univoca ed infatti quando si trasferiscono i dati sul computer questo assocerà i file ad un numero di pagina che è effettivamente quello del block notes compreso nella confezione. Rimane da verificare se eventuali blocchi acquistati a parte vengano riconosciuti correttamente, ma non ho motivo di dubitare che sia proprio così.

Se dovessimo finire il block notes possiamo anche stampare in casa dei blocchi da 25 pagine "numerati" elettronicamente. La prova che ho effettuato, usando della normale carta A4 per stampanti e la HP B110A (recensione) ha dato risultati soddisfacenti ma non paragonabili al ricambio ufficiale di livescribe, acquistabile su active-software al costo di 19,99 euro per due quaderni da 100 pagine ciascuno.

E se invece volessimo registrare l'audio di una conferenza e contemporaneamente prendere appunti? Nulla di più semplice: in fondo ad ogni foglio si trovano dei pulsanti stampati che possono essere premuti con la Smartpen come fossero reali. Basterà quindi premere su "Record" e la penna emetterà un BEEP per avvisarci che da quel momento in poi qualsiasi movimento della penna sul foglio sarà associato, tramite time-code, al file audio verrà contemporaneamente registrato.

tasti-rec

Il risultato è a dir poco sorprendente, facciamo un esempio: la nostra bella lezione è prevedibilmente noiosa (perché noi siamo bravi studenti e sappiamo già tutto, ovviamente…), il tempo passa lentamente ma ad un certo punto il docente dice qualcosa di nuovo ed interessante. Ecco che scriveremo un appunto, e così faremo ancora qualche altra volta durante la lezione. Tornati a casa quanti di noi avrebbero voglia di risentire l'intera lezione per trovare i momenti salienti? Con la nostra Smartpen possiamo letteralmente "cliccare" sulle parole scritte nei momenti clou per avviare la riproduzione dell'audio da quel punto!

playback

Vogliamo aumentare il volume? Basta cliccare sulla apposita freccetta in alto.
Vogliamo aumentare la velocità del playback? C'è un tastino anche per questo!
Vogliamo saltare al 32% della registrazione? Basta cliccare sul punto giusto della timeline.
Talmente semplice ed efficace da fare impressione.

Immaginate ad esempio il lavoro di uno psicologo che deve andare a recuperare qualcosa in mezzo a centinaia di ore di registrazione, un lavoro improbo che con questa straordinaria penna diventerebbe un gioco da ragazzi.

Cosa fare se un incendio ha bruciato la nostra casa con dentro i fogli di appunti? Nessun problema, dopo aver chiamato l'assicurazione e un collega psicologo (rispettivamente per il supporto finanziario e morale) basterà recuperare dal Cloud i nostri file e con il mouse cliccare sugli appunti e sentire anche l'audio. Quasi come se la puzza di cenere non avesse mai infastidito il nostro naso...

L'output della penna può essere di diversi tipi: un PDF, un'immagine JPG, un file audio o un PDF "arricchito". In pratica è un file che mostra come in un video i movimenti sul foglio associati alla parte audio. Si può saltare da un punto all'altro in qualsiasi momento, le parti scritte senza la registrazione di una traccia audio appariranno nere e ferme, le altre parti saranno invece verdi e cliccabili. Ciò che deve ancora essere scritto è in grigio chiaro, quindi comunque visibile per avere un quadro d'insieme. Vedere i movimenti riprodotti in tempo reale con la voce d'insieme mi ha veramente impressionato. L'esempio che vedete nell'immagine potete scaricarlo da qui: A5 Starter Notebook p. 5.pdf

Con Anteprima questi PDF non possono essere riprodotti correttamente e viene mostrato un messaggio che invita a scaricare l'ultima versione di Adobe Reader.

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La qualità di registrazione con il microfono integrale è ragionevole ed accettabile, anche se nulla di straordinario. La stessa cosa vale per l'altoparlante: in un ambiente silenzioso è perfetto, all'aperto è consigliabile usare delle cuffie. Ci sono da segnalare due problemi, il primo è che il microfono registrerà il rumore di scorrimento sul foglio (io calco parecchio e… si sente! Mia moglie è più "leggiadra" e si nota di meno), il secondo è che il posizionamento del microfono rispetto alla fonte sonora varierà continuamente per via della scrittura. A questo scopo sono state previste delle cuffie con sistema di registrazione "aurale", in pratica i microfoni si trovano sulle cuffie stesse e il risultato e duplicemente positivo: l'audio registrato avrà un "punto di vista" dalle orecchie dell'ascoltatore e la qualità sarà immensamente maggiore. Ovviamente l'ascolto deve avvenire in cuffia perché si possa apprezzare appieno dell'effetto. Purtroppo queste cuffie non erano presenti nella confezione, sono comprese solo nel "Plus Pack", che ha ovviamente un costo maggiore.

Passiamo alla qualità di riconoscimento della scrittura: anche qui sono rimasto incredibilmente soddisfatto, il segno è nettissimo, le curve magnificamente riprodotte, a conti fatti sembra di avere a che fare con la scansione ad alta risoluzione del foglio scritto. Veramente notevole!

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Parliamo anche dei difetti o, per meglio dire, delle aree migliorabili di questa penna: il sensore di pressione è del tipo "on/off", per cui non registra con quale forza premiamo sul foglio. Altre penne lo fanno e alcune tavolette grafiche percepiscono anche l'inclinazione e la rotazione della punta nello spazio permettendo molta più fedeltà (e penso al caso di chi dipinge professionalmente su computer). Per questo motivo ho inquadrato la Echo Smartpen come un oggetto utile essenzialmente a chi prende appunti o fa schizzi "alla veloce". Per gli altri scopi esiste la Inkling della Wacom, di prossima uscita. Alla fine dell'articolo farò un confronto che spero possa aiutarvi a scegliere il prodotto giusto per voi.

Torniamo ora alle funzioni "multimediali": alcune sono necessarie e utili, altre sono dei veri e propri sfizi da geeks: come accennato qualche centinaio di righe sopra è necessario usare una carta speciale che ci permette di interagire con il nostro lavoro. Le funzioni base sono la registrazione audio (Rec, Pausa, Stop), lo spostamento fra un file e l'altro (Frecce avanti e indietro), i Bookmarks (Stelle con freccine), il salto diretto ad una percentuale di play del file (è una barra orizzontale), la velocità di playback (+ e -), il volume di riproduzione (Frecce su e giù, tasto muto), infine c'è una "croce direzionale" (una sorta di grande "+" con al centro un triangolo). Premendo la punta sul triangolo si accede al menù della penna, ogni opzione apparirà sul display e una voce registrata leggerà quanto mostrato. Le frecce della croce fungeranno da croce direzionale, un po' come nel controller della Playstation. Facilissima da usare, quasi inquietante...

preferenze

Nella seconda e terza di copertina del block notes sono presenti anche delle immagini che ci permettono di impostare rapidamente la data, l'ora, vedere la percentuale di batteria e memoria rimanenti, cambiare i settaggi (uso con mano sinistra o destra, luminosità, velocità di scorrimento dei menù…) ecc.. ecc.. praticamente un vero e proprio pannello di preferenze. È persino possibile usare una calcolatrice scientifica disegnata sul foglio: basta premere i "tasti" ed il risultato verrà mostrato sul display. Spettacolare.

Passiamo alle applicazioni incluse o installabili tramite il negozio online di livescribe: fra le più utili c'è sicuramente il traduttore (costa circa 5 euro ogni lingua), per usarlo basterà scrivere la parola sul foglio di carta, il software di OCR integrato nella penna la riconoscerà e la traduzione avverrà sia a voce che sul display della penna. A dir poco fenomenale considerando che avviene tutto in locale senza passare dal computer! Esiste un lettore di MP3 che sfrutta la memoria interna e la presa delle cuffie. È possibile persino suonare il pianoforte e la chitarra disegnandoli su carta, tanto impressionante quanto inutile… Più utile sembra invece l'editor di file musicali ma non sono stato in grado di capire se trasformi quanto scritto in un file MIDI.

Piccola parentesi per veri retro-gamers: sullo store è presente, gratuitamente, Zork, il vecchissimo gioco ad interfaccia testuale. Giocare è uno spasso, le descrizioni appaiono sul display e le nostre azioni andranno scritte sul foglio.

Qualche considerazione riguardo il riconoscimento della scrittura: la penna è in grado di riconoscere internamente la scrittura fungendo da mini OCR, la funzione è molto utile in alcuni contesti quali ad esempio la traduzione da una lingua all'altra, oppure quando si vuole condividere uno o più fogli tramite facebook, evernote, email, google docs o verso l'iPad con l'apposita app. La procedura è incredibilmente semplice, basta disegnare velocemente una doppia riga, prima verso destra e poi verso sinistra (una sorta di keystroke). A quel punto si può scrivere il servizio scelto (Evernote ad esempio) e la voce ci chiederà di "cliccare" sui fogli che vogliamo condividere. Queste informazioni saranno registrate sulla penna e alla successiva sincronizzazione con il computer tutto sarà online.

Il software di sincronizzazione e gestione degli appunti, Livescribe Desktop, è semplice e funzionale: a sinistra troveremo i menù

  • Pagine - saranno elencati tutti i block notes usati (con le relative pagine se già scritte), la guida, i fogli stampati da noi, la pagina di prova/calibrazione, il tutorial
  • Audio - gni sessione di registrazione è catalogata per data, ora, durata, blocco note usato, dimensione, titolo, sincronizzazione effettuata e presenza sulla penna.  (per darvi un'idea 1 minuto di registrazione occupa 200KB, in 8GB potete registrare oltre 600 ore di audio).
  • Applicazioni - quelle installate da voi tramite lo store
  • Connect - tutti i servizio collegati, E-Mail (ha un client interno che necessita solo dei vostri dati di connessione per funzionare ma pretende che installiate il CSV con gli indirizzi email esportati dalla vostra rubrica), Evernote, Facebook, Google Docs, Google Sites
  • Livescribe Online - la nostra pagina su Livescribe e lo Store

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I prezzi dello store sono ragionevoli, fra 1 e 15 euro ad applicazione, quello che invece non ho apprezzato è il costo del programma OCR consigliato da Livescribe. MyScript è infatti lodevole per quanto riguarda la capacità di riconoscere sia il corsivo che lo stampatello (ce la fa persino con le mie proverbiali Zampe di Gallina™) ma pecca su due punti fondamentali: il primo è il prezzo, 30$, troppo considerando che ci sono software molto migliori e gratuiti; il secondo è che purtroppo non è possibile applicare delle maschere al file, quindi se sul foglio di carta avete disegnato oltre che scritto del testo vi lascio immaginare i risultati…

Alcuni difetti minori: la sincronizzazione è un po' lenta, anche con pochi file ci vogliono quasi 20 secondi solo per controllare la presenza di nuovo materiale da sincronizzare. Il playback dei file internamente al Livescribe Desktop è molto più lento di quanto non sia usando Adobe con l'opportuno pacchetto Air, installabile gratuitamente. L'invio di email con la sola penna avviene tramite la ricerca dell'indirizzo sul display, non sono riuscito a scriverlo con la penna sul foglio, spero ci sia un aggiornamento a breve perché non è proprio possibile immaginare di scorrere 1000 volte per arrivare alla lettera M! L'appstore è a dir poco misero, ci sono circa 200 programmi ma solo 3 o 4 utili, fra questi anche una sorta di mouse ma richiede la connessione della penna al computer tramite USB, tanto vale usare un mouse! Il tasto d'accensione, che funge anche da "Rec" nel caso si voglia registrare solo audio senza scrivere nulla, funziona in un modo un po' strano, se non lo si molla un nano secondo dopo che appare il timer di registrazione la penna si spegne (ma poi ci si fa l'abitudine). Infine la sensibilità del microfono non varia automaticamente in funzione del rumore esterno, ma solo tramite menù interno.

Prova sul campo: ho scritto diversi fogli ma in breve tempo ho passato la palla a mia moglie che ha capacità e necessità molto maggiori essendo un architetto. In questi giorni lei ha provato l'ebrezza di non dover più temere di perdere i mille fogli di appunti o gli schizzi di progetto che fa per i clienti al volo. Tutto è sincronizzato sul Cloud e può persino riascoltare quanto ha detto il cliente mentre chiedeva una modifica al disegno! Penso che la Echo Smartpen sia uno strumento irrinunciabile per chi ha esigenze di questo genere. L'idea di scannerizzare ogni singolo foglio a mano è spesso motivo di orticaria per i professionisti e inoltre non ci sarebbe la possibilità di associare il tratto della penna all'audio.

La concorrenza: il contender più valido è sicuramente Inkling della Wacom, ma il target di clientela è diverso. La Inkling non ha bisogno di fogli appositi (si può usare anche un fazzoletto di carta…) ma bisogna pinzare la carta con una scatoletta di plastica che è collegata wireless con la penna. Inoltre il sistema non "ricorda" un foglio precedentemente scritto, insomma non si può scollegare la scatoletta fino a quando non hai finito di disegnare. Non è inoltre presente la registrazione audio, ma i vantaggi per i disegnatori puri sono notevolissimi. Tanto per incominciare la penna registra 1024 gradazioni di pressione, cosa fondamentale per variare il tipo di tratto come si fa nel disegno su carta. Inoltre è possibile creare dei livelli come in Photoshop ma la cosa che più rende incredibile il prodotto Wacom è l'output vettoriale. In pratica ogni tratto viene definito tramite formule matematiche che creano curve modificabili successivamente con un software CAD.

voto 4,5Conclusioni
Come abbiamo visto esistono fondamentalmente due generi di penne e ritengo che questi prodotti siano complementari e non concorrenti. La Echo Smartpen è dedicata al "note taking" ed allo schizzo veloce, la Inkling invece al disegno grafico e tecnico professionale. Speriamo di poter disporre anche del modello Wacom, quando uscirà, così da poter fare un'approfondita recensione e confronto. In ogni caso mi sento di dare quattro stelle e mezzo alla Smartpen e la mezza stelletta mancante dipende da alcuni piccoli difetti segnalati ma soprattutto da due fattori: il primo è che bisogna usare della carta apposita, il secondo è che avrei gradito tantissimo la possibilità di sincronizzazione via WiFi. Mi rendo conto di pretendere forse troppo, ma è questo che le manca per essere perfetta. Immaginate di essere fuori per lavoro, di esservi portati solo la penna ed il block notes, non sarebbe magnifico condividere le note tramite cloud usando magari la connessione del cellulare? Fra un annetto magari… (il vostra caffè s'è freddato?)

Costi
La Smartpen da 2GB con Starter Pack costa 99,99 euro su active-software, mentre il modello testato è il Pro Pack con memoria interna da 8GB il quale costa 159,99 euro.

PRO
 Semplice da usare
 La registrazione audio è sincronizzata con quanto scritto
 Si può riprendere a scrivere su un foglio già utilizzato e l'output su file verrà aggiornato
 Facile condividere i file tramite PDF "arricchiti"
 Lo schermo OLED è di estremo aiuto
 Ottimo l'OCR integrato nella penna
 Ricca di funzioni spettacolari e dalla semplice interazione

CONTRO
Pro Bisogna usare una carta apposita
Pro Non è sensibile ai differenti livelli di pressione
Pro Il tappo è difficile da togliere
Pro App store misero, solo un paio di programmi sono utili
Pro OCR su computer a pagamento
Pro Lenta la sincronizzazione con il computer