Due giorni fa, parlando del 2012 degli iDevices, spiegammo come l'iPod touch e l'iPhone stanno costituendo entrambi dei seri concorrenti per le console portatili, rivolgendosi soprattutto ai casual gamers e fornendo sì soluzioni più costose rispetto a una semplice console portatile come il 3DS, ma anche decisamente più complete e che ne consentono un ampio uso al di fuori dell'aspetto ludico. Il gradimento di Apple verso il settore non è nuovo: nel 2010 il Game Center fu fatto proprio per sviluppare una vera e propria piattaforma di gioco su iOS, con un buon successo. I giochi sviluppati per iOS sono in costante aumento, talvolta con esclusive non disponibili altrove. A quanto pare, però, l'azienda di Cupertino vuole prenderla ancor più seriamente e per farlo non lesina "colpi di mercato", come riporta 9 to 5 Mac.

E il colpo fa ancor più male se è contro la storica rivale di sempre: Microsoft. A Redmond stanno accumulando sempre più esperienza sul fronte gaming, con la Xbox che ha riscosso, soprattutto con la 360, il circuito LIVE e ultimamente anche con Kinect, un buon successo. A lasciare Ballmer per andare alle dipendenze di Cook è Robin Burrows, fino ad oggi capo del team di marketing dedicato a Xbox LIVE, dunque una figura di primo piano. Per 7 anni ha guidato con bravura il servizio online di Microsoft, in particolare per l'area EMEA (Europe Middle East Africa), e prima ancora ha fatto esperienza lavorando sul portale MSN.

Il suo compito in Apple è sempre legato al marketing, stavolta per gli App Store europei. Ma è difficile pensare che sarà così "limitato", il suo ruolo. Sicuramente l'azienda vorrà sfruttare le sue capacità per potenziare non solo la sezione Giochi dell'App Store, ma anche il Game Center e tutta la piattaforma stessa. Capacità che si inseriscono in quelle di una squadra già piuttosto corposa, che include Robert Saunders, ex-PR di Nintendo e ora incaricato alla promozione delle app per iOS, Nick Grange, ex-PR della divisione Xbox e dunque vecchia conoscenza di Burrows, che si occupa invece dei dispositivi. Di certo non arriverà una console targata Apple, ma nel futuro di iOS il gaming prenderà sempre più importanza.